martedì 21 gennaio 2014

Xiu Xiu - Nina

Il connubio non è tra i più immediati da immaginare, ma funziona. Xiu Xiu, band sperimentale, intimista, di vera avanguardia, che omaggia Nina Simone, icona della musica jazz e dell'attivismo per i diritti degli afroamericani. 


Le due realtà ad un primo sguardo appartengono a due universi separati, inconciliabili; ma quest'album chiamato semplicemente Nina riesce a dimostrarci il contrario. 
Sotto il nome di Xiu Xiu si cela infatti la mente sempre in movimento di Jamie Stewart, musicista complesso, raffinato, indagatore di mondi sonori spesso del tutto inaspettati. 
Xiu Xiu ha rappresentato proprio per questo una delle sorprese musicali degli anni Duemila, in bilico tra elettronica, indie rock, musica classica, noise. 
Tutto assieme, e tutto perfettamente funzionante. Le atmosfere spesso eteree, l'apparente leggerezza delle trame musicali appaiono quasi in contrasto con l'anima oscura della band, con i testi che parlano di suicidi, di guerra e morte. 
In realtà tutto è lì a rappresentare l'estrema complessità di questo mondo, che in musica può esprimersi solo destrutturando le canzoni e dando vita ad album ibridi, del tutto radicali. 
Nina non fa eccezione: gli Xiu Xiu prendono le sue canzoni, così profonde e piene di speranza, e le riscrivono completamente, rendendole intime, sofferte, inaspettatamente oscure. 
Stewart attraverso Nina Simone dà voce ai suoi tormenti, e mostra un lato sconosciuto delle sue composizioni. Le fa sue, interpretandole con quella voce sussurrata, bassa, che pare provenire dalle viscere. 
La band di cui si è circondato in quest'occasione è formata da eccezionali musicisti legati soprattutto all'improvvisazione jazz (alla batteria l'amico e vecchio collaboratore Ches Smith, alla chitarra Mary Halvorson), ma il suono dell'album è estremamente minimale, spoglio. 
È un lavoro in cui Stewart si è messo completamente a nudo. Del resto l'album è stato registrato in un giorno solamente, e questo di certo spiega l'intensità emotiva raggiunta. 
L'omaggio a Nina Simone, pubblicato da Graveface, rappresenta in realtà l'antipasto di quello che potrebbe essere il nuovo album di Xiu Xiu. A febbraio è infatti prevista l'uscita di Angel Guts, red classroom, lavoro numero nove per la band originaria di Los Angeles.
(Fonte L'Unità)

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