martedì 7 gennaio 2014

Vijay Iyer & Mike Ladd - Holding It Down: The Veterans’ Dreams Project

Holding It Down: The Veterans’ Dreams Project è l'ultimo sorprendente album emerso dalla collaborazione di lunga data tra il pianista e compositore Vijay Iyer ed il poeta, performer, librettista e presentatore Mike Ladd. 


Durante i tre anni di lavoro, i due si sono concentrati sui veterani di colore delle guerre dell'ultimo decennio in Iraq e Afghanistan.
Holding It Down è una provocatoria, a volte spaventosa, ma, infine, esilarante combinazione di musica, poesia e canzoni, create dai sogni reali dei giovani veterani delle guerre in Iraq e in Afghanistan.
Il nuovo album continua nel percorso rivoluzionario, politicamente feroce e stilisticamente onnivoro, intrapreso con le loro due opere precedenti, il pluripremiato In What Language? del 2004, basato su interviste a persone di colore negli aeroporti, e l'acclamato Still Life with Commentator del 2007, un oratorio sulla cultura delle notizie 24 ore al giorno. 
Questi progetti precedenti sono stati descritti da The Boston Globe come "il trionfo di un genere che non esiste", salutati da JazzTimes come "immancabilmente fantasiosi e significativi", e lodati per la loro "potente invenzione narrativa e l'affascinante trance-jazz... un eloquente tributo all'ostinato potere rigenerativo dello spirito umano" da Rolling Stone.
Insieme alle precedenti creazioni della coppia Iyer - Ladd, Holding It Down chiude una trilogia di ampio respiro sulla vita americana in oltre un decennio di guerra.
Su Holding It Down, Iyer e Ladd esplorano le esperienze dei veterani americani di colore delle guerre post/11 settembre, attraverso i sogni.
Per il progetto, che fu commissionato e presentato in anteprima al Harlem Stage di New York City, Ladd (insieme alla regista teatrale Patricia McGregor) ha intervistato decine di veterani, per capire sia le loro aspirazioni che le visioni che sperimentavano durante il sonno, a volta inquietanti, a volta mondane, che vanno da incubi legati al combattimento ed allo stress a sogni di fantasie comicamente surreali.
Gli adattamenti lirici di Ladd di questi racconti, sono giustapposti ad una musica lussureggiante e potente di Iyer, ed ai contributi poetici in prima persona da Maurice Decaul, uno scrittore che fu arruolato con i Marines in Iraq, e Lynn Hill, che ha prestato servizio nella Air Force ed a cui fu affidato il compito di pilotare i droni sopra l'Afghanistan da una base a Las Vegas.
Gli originali e coraggiosi contributi e performance di Decaul e Hill sono diventati l'anima di questo progetto.
Come Iyer ha detto  in un'intervista del 2012 per il blog del NEA, "Quando hai a che fare con i veterani in un ambiente artistico, allora non è solo un progetto su di loro, o che li raffigura ... sono loro veramente. Così c'è la realtà della loro presenza che erutta nel lavoro, intervenendo in questa esperienza artistica". 
Decaul dice della sua partecipazione al progetto: "A quel tempo stavo cominciando a venire a patti con i miei ricordi e con i sogni legati al mio impiego in guerra. Sapevo che il modo migliore per andare avanti con la mia vita sarebbe stato quello di affrontarli direttamente ed imparare a gestirli e ad accettarli come parte del costo della guerra. Io anche credo sia mio dovere scrivere sulla guerra in modo da non dimenticare il suo effetto su coloro che sono stati arruolati."
I soldati di oggi di colore sono spesso arruolati per necessità o per un bisogno percepito; essi si stanno rapidamente implementando nel contesto internazionale della guerra e dell'imperialismo, e tornano a casa affrontando l'indifferenza, la burocrazia, ed uno sproporzionatamente alto tasso di disoccupazione.
Come riescono i soldati a combattere con i residui psicologiche della guerra dopo il ritorno a casa? Come riesce la nuova generazione di veterani di guerra ad andare avanti con le loro vite irreversibilmente alterate? Come riescono a muoversi dall'indicibile al dicibile? Che cosa sono in grado di sognare? Come sono in grado di mantenersi vivi?
Le canzoni di questo progetto contengono alcune delle loro risposte molto reali e complesse.

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