lunedì 27 gennaio 2014

Per non dimenticare

Questo blog si unisce alle celebrazioni per "Il giorno della memoria", dedicato alle vittime della Shoa, lo sterminio scientifico del popolo ebraico, una delle più grandi tragedie della storia dell'umanità.


Il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa entrarono ad Auschwitz. E videro. Videro donne e uomini ‘senza capelli e senza nome’. Li videro, fermi, ‘senza più forza di ricordare’, senza pace, senza amore, rapiti di tutto. Vivi e derubati della vita, per sempre. Accanto ai superstiti, le ossa nelle fosse comuni, il gas delle docce, la cenere dei forni crematori. Alla fine la conta fu ed è quasi impronunciabile: 6 milioni di ebrei. Senza dimenticare il massacro di circa 500mila persone tra Rom e Sinti.
Dal primo novembre del 2005, in seguito alla risoluzione 60/7, ogni 27 gennaio l’ONU ricorda la Shoah, lo sterminio scientifico del popolo ebraico. Ricordare l’orrore senza fine, per non dimenticare. Mai. Guai a dimenticare. Perché quelle immagine sbiadite, in bianco e nero, le parole, gli scritti, le testimonianze, non siano relegate ad un tempo troppo lontano. E quindi, nemico. Il non ripetersi mai più è l’unico comandamento che ci hanno comandato. Never Again. E per conservare quella stessa luce descritta nel Talmud: ‘Chi salva una vita, salva il mondo intero’.
(Diego Giorgi - Firenze Today)

Per celebrare "il giorno della memoria", questo blog ha deciso di far parlare solo la musica, proponendo l'ascolto di musica correlata con Israele ed il popolo ebraico.
Per cominciare propongo una mia personale playlist di alcuni dei principali artisti jazz israeliani in circolazione, offerta dal sito Grooveshark:
  
Israel Jazz by bruce spring on Grooveshark

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