lunedì 20 gennaio 2014

Erik Friedlander's Bonebridge ad Aperitivo in Concerto

Domenica 26 gennaio 2014, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni di Milano, “Aperitivo in Concerto” presenta il progetto di uno fra i più affascinanti, originali e vitali interpreti della musica improvvisata contemporanea: Erik Friedlander, con il gruppo Bonebridge


Friedlander, strumentista di eccelso virtuosismo e di profonda vena poetica, fondamentale collaboratore di un artista quale John Zorn, con cui ha realizzato eccezionali lavori ed incisioni, si presenta con un collettivo di eccezionali strumentisti con i quali rilegge, in uno spettacolo di trascinante verve teatrale, le più profonde radici della musica popolare americana, trasformando in arte raffinata, cosmopolita, contemporanea e coinvolgente il cuore di quel blues elettrico che si ispira a musicisti e band ammirati dallo stesso Friedlander in gioventù (quando percorreva in lungo e in largo gli Stati Uniti con il padre, il leggendario fotografo Lee Friedlander) come Johnny Winter e gli Allman Brothers. 
Una rilettura modernissima della tradizione che attraversa l’intera cultura musicale americana, da New York al Tennessee, dal jazz al bluegrass al country e al folk, evocata con strepitosa inventiva melodica e timbrica dal sinuoso dialogo tra la voce del violoncello (capace di evocare, grazie ad un uso strepitoso e originalissimo di un percussivo pizzicato - così come dei glissandi con l'archetto - persino le sonorità peculiari del banjo e della chitarra finger-picked) e la chitarra slide di Doug Wamble (nativo anch'egli del Sud degli Stati Uniti), e dalla stellare ritmica formata da Trevor Dunn e Michael Sarin.
Lo straordinario violoncellista Erik Friedlander, figlio del grande fotografo Lee Friedlander (cui si debbono peraltro anche talune splendide copertine per i dischi della Atlantic, negli anni Cinquanta e Sessanta), ha praticato la musica sin dall'infanzia, frequentando soprattutto il jazz e il rhythm'n'blues. Iscrittosi nel 1978 alla Columbia University per affinare le sue conoscenze musicali, decide solo l'anno seguente di praticare la musica anche professionalmente, su incoraggiamento del contrabbassista Harvie Swartz. Proprio con Swartz egli inizia la sua carriera, partecipando all'incisione di Underneath It All per la Gramavision.
L'ascolto di alcuni lavori e gruppi del violoncellista Hank Roberts lo induce ad approfondire ed espandere l'uso del violoncello in contesti improvvisativi,e concetti innovativi che mette in pratica in una serie di collaborazioni con John Zorn, Marty Ehrlich, Dave Douglas. 
Nel 1994 egli fonda il gruppo “Chimera” (di cui fanno parte i clarinettisti e sassofonisti Chris Speed e Andrew D'Angelo, il contrabbassista Drew Gress), con cui incide due album per le etichette Avant e Tzadik di John Zorn. 
Friedlander pratica inoltre la musica accademica, collaborando anche con il gruppo orchestrale “Concordia”, diretto dalla nota direttrice d'orchestra Marin Alsop; egli continua però a concentrarsi soprattutto sull'improvvisazione, collaborando con artisti di rango quali Joe Lovano, Myra Melford, ancora John Zorn, ma anche con artisti e gruppi legati al mondo del pop e del rock più sofisticato: Coutney Love, Maxwell e Dar Williams, Mountain Goats, John Darnielle e John Vanderslice. 
Nel 1996 egli crea il gruppo “Topaz”, di cui fanno parte il sassofonista Andy Laster, il contrabbassista Satoshi Takeishi e il batterista Stomu Takeishi, con cui accompagna le coreografie della moglie Lynn Shapiro e con cui incide due album (Topaz e Skin). Collabora poi con Ikue Mori, Mike Patton, Laurie Anderson, Alanis Morissette, Sylvie Courvoisier, Michael Blake, Shoko Nagai, Scott Solter, oltre a dedicarsi ad altre collaborazioni (con Teho Teardo, ad esempio) e a propri gruppi e progetti, nonché alla creazione di una propria etichetta discografica, SkipsTones, e alla composizione di colonne sonore: Spade (2013), Future Weather (2013), Nothing on Earth (2013).

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