sabato 4 gennaio 2014

E' morto Herb Geller

Herb Geller, l'altosassofonista che fu una figura importante sulla scena di Los Angeles negli anni '50 prima di stabilirsi in Europa nei primi anni '60, è morto lo scorso 19 dicembre in un ospedale di Amburgo. Dopo aver subito un trattamento per un linfoma l'anno scorso, è morto di polmonite; aveva 85 anni. La data della morte di Geller fu anche il 51° anniversario del suo matrimonio con la sua seconda moglie, Christine.


Il sound e l'attacco di Geller, rapido, autorevole ed emotivo, sono rimasti straordinariamente vitali attraverso i decenni, e rappresentarono un alternativa agli stilisti della West Coast che si fecero un nome negli anni '50. Il playing di Geller poteva rievocare Charlie Parker, ma forse doveva maggiormente a Benny Carter, Johnny Hodges e Lester Young. 
Pubblicò vari album a proprio nome per la Emarcy alla metà degli anni '50 e suonò e registrò con una serie di grandi della metà del secolo, tra i quali Chet Baker, Shorty Rogers, Bill Holman, Clifford Brown, Zoot Sims, Stan Getz, Max Roach, Maynard Ferguson, Booker Little, Louie Bellson, Barney Kessel, Jimmy Rowles e Buddy DeFranco, tra gli altri. 
Ha lavorato anche con Benny Goodman e, poi, con Bill Evans, ed apparve su registrazioni di iconici cantanti; Annie Ross, Ella Fitzgerald, Anita O'Day, Dinah Washington, Mel Tormé e Lena Horne. Insieme con la sua prima moglie e collaboratrice, la pianista Lorena Geller, fu un "All-Star" al Lighthouse Café di Hermosa Beach. 
Ma forse più di ogni altra cosa, Geller fu un musicista consumato che visse la sua vita dentro la musica: attraverso nottate con big-band, nei club, negli studi di Los Angeles, in burlesche, nei seminterrati per jam session in tutto il mondo.
Geller nacque a Los Angeles nel 1928, da un padre che era proprietario di una sartoria ed una madre che suonava il pianoforte nei teatri di film muto. Iniziò a suonare il sax contralto all'età di 8 anni, e quando iniziò il liceo, suonava in una band di swing ed imparò Glenn Miller a orecchio. 
Alla Susan Miller Dorsey High  a Los Angeles, il suo migliore amico fu Eric Dolphy, con il quale suonava nella marching band. Prima della laurea suonò per un breve periodo il sax tenore, con il violinista Joe Venuti, ed imparò dal pianista Joe Albany e da Stan Getz mentre era in tarda adolescenza.
Dopo aver lavorato in gruppi guidati dal trombettista Jimmy Zito e dal pianista Jack Fina, incontrò la sua futura moglie, Lorraine Walsh, in una jam session a Los Angeles nel 1949. Il loro rapporto germogliò dopo che Geller si trasferì a New York nell'autunno dello stesso anno. Si sposarono nel 1952. Geller crebbe mentre era a New York ed ottenne un posto nella band di Billy May, che permise a lui e a Lorena di tornare a Los Angeles nel 1953.
Nel quinquennio successivo, i Geller furono tra i protagonisti del periodo d'oro del cosiddetto West Coast Jazz. Suonarono con Jimmy Giuffre, Bud Shank ed altri al Lighthouse, presero parte alle abbondanti e redditizie sessioni di studio a Los Angeles, condussero un quartetto chiamato "The Gellers" per un album Emarcy, e, nel 1955, si trasferirono in una casa sulle colline di Hollywood. 
Nel 1958, la prima figlia di Geller, Lisa, ebbe un parto complicato che mise la famiglia in difficoltà finanziarie e peggiorò enormemente la salute di Lorena, a cui l'anno precedente era stata diagnosticata l'asma. 
Dopo un anno e mezzo di riposo, lei ottenne un lavoro come accompagnatrice di Kay Starr, per compensare le bollette ospedaliere. Ma nell'ottobre del '58, Lorena ebbe un edema polmonare e un attacco d'asma e morì a soli 30 anni.
Mentre veniva a patti con la morte, Geller suonò con Benny Goodman (la cui band si era costituita prima della morte di Lorena) in Sud America. Rimase in Brasile per suonare in jam session e, dopo aver trascorso del tempo a Parigi, si stabilì in Germania nei primi anni '60. Lì insegnò e suonò in club e gruppi sponsorizzati dallo Stato, tra cui la NDR Bigband.
Geller si risposò ed ebbe due figli, mentre la figlia che ebbe da Lorena, Lisa, fu allevata ed adottata da sua sorella. Negli ultimi anni della sua vita ha ripreso a viaggiare negli Stati Uniti per suonare. 
Durante i suoi anni in Germania, ha registrato per etichette tra cui Enja, Fresh Sound and Hep.
(Fonte JazzTimes)

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