venerdì 3 gennaio 2014

Cecile McLorin Salvant: Live In Washington (audio)

Questo concerto, registrato lo scorso 18 maggio al Kennedy Center di Washington in occasione del Mary Lou Williams Women in Jazz Festival, presenta la grande rivelazione dell'anno, la giovane cantante di origine haitiana Cecile McLorin Salvant, accompagnata per l'occasione dal trio dell'eccellente pianista Aaron Diehl (con Paul Sikivie al basso e Rodney Green alla batteria).

Margot Schulman
(Kennedy Center)

Cécile McLorin Salvant è nata e cresciuta a Miami, in Florida, da madre francese e padre haitiano. Iniziò lo studio del pianoforte classico a 5 anni, e cominciò cantando nella Miami Choral Society a 8 anni.
Da subito, sviluppò un interesse per la voce classica, ed iniziò a studiare con istruttori privati, e più tardi con Edward Walker, insegnante di canto presso l'Università di Miami.
Nel 2007, si trasferì a Aix-en-Provence, in Francia, per studiare legge, nonché voce classica e barocca presso il Conservatorio Darius Milhaud. Fu a Aix-en-Provence, con il sassofonista e maestro Jean-François Bonnel, che iniziò l'apprendimento di improvvisazione, repertorio strumentale e vocale che va dal 1910 in poi, e cantò con la sua prima band.
Nel 2009, dopo una serie di concerti a Parigi, registrò il suo primo album "Cécile", con il Jean-François Bonnel's Paris Quintet. Un anno più tardi, vinse il concorso Thelonious Monk a Washington.
Nel suo repertorio Cécile esegue interpretazioni uniche di pezzi jazz sconosciuti o poco registrati e composizioni blues.
Lei si concentra su rappresentazioni teatrali di standard jazz e compone musica e testi che canta anche in francese, la sua lingua madre, ed in spagnolo.
Nel suo ultimo album Woman Child, nel quale è affiancata da una band di livello mondiale che include il pianista Aaron Diehl, il bassista Rodney Whitaker, il chitarrista James Chirillo e il maestro batterista Herlin Riley, il repertorio spazia da una ballata del 19° secolo "John Henry", rinfrescata da una spiritato arrangiamento moderno, ad un suo originale valzer del 21° secolo "Le Front Caché Sur Tes Genoux".
Una straordinaria rivelazione del jazz vocale contemporaneo [...] La sua maturità artistica (miracolosa per la sua età) si combina con le sue intuizioni culturali e con il giovane impulso di una cantante che ha da poco passato i venti. Cécile già possiede qualcosa di eccezionale: una compiuta personalità artistica” (Y. Sportis, Jazz Hot).

Ecco in streaming il concerto, offerto dalla Npr:

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