mercoledì 8 gennaio 2014

Aaron Diehl ad Aperitivo in Concerto

Domenica 19 gennaio 2014, alle ore 11.00, presso il Teatro Manzoni, “Aperitivo in Concerto” apre il nuovo anno accogliendo un giovane ma già affermatissimo artista ormai celebrato non solo dalle platee americane ma anche da quelle italiane, visto l’invito a partecipare a Orvieto per Umbria Jazz Winter: il virtuoso e sofisticato pianista Aaron Diehl, esaltato pubblicamente persino da Wynton Marsalis.


Soprannominato dallo stesso trombettista "The Real Diehl", il musicista sta portando la musica di giganti della tastiera come Scott Joplin, Jally Roll Morton, Art Tatum a tutta una nuova generazione. 
Diehl sa rileggere in un’ottica del tutto appassionante e contemporanea il pianismo che scorre fra Duke Ellington e John Lewis, suo vero punto di riferimento.
Aaron Diehl completa così il trittico che “Aperitivo in Concerto” dedica al pianismo improvvisato, dalla tradizione boppistica e post-boppistica di Junior Mance al sofisticato lirismo onnivoro di Aaron Parks.
Pluripremiato, Diehl si è diplomato alla Juilliard School ed è stato allievo di Kenny Barron, Eric Reed e della celebre pianista accademica Oxana Yablonskaya. 
Già vanta collaborazioni con Wynton Marsalis, Jazz at Lincoln Center Orchestra, Boston Symphony Orchestra, Benny Golson, Hank Jones, Wycliffe Gordon, Victor Goines, Wessell Anderson, Loren Schoenberg.
E' una fra le più spiccate personalità ad apparire di recente sulla scena improvvisativa statunitense: tocco straordinario, squisita eleganza nell’improvvisare, ricchezza ritmica, facondia melodica e complessità armonica, questo giovanissimo  e affascinante pianista sa rileggere in un’ottica del tutto appassionante e contemporanea il pianismo che scorre fra Scott Joplin, Duke Ellington e John Lewis (suo vero punto di riferimento). 
E proprio a John Lewis e all’estetica del leggendario Modern Jazz Quartet viene dedicata l’esibizione di un quartetto che non è fuori luogo definire oltre ogni elogio e che annovera talenti strepitosi, non ultimo dei quali lo straordinario vibrafonista Warren Wolf
Un evento letteralmente imperdibile.  

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