lunedì 9 dicembre 2013

Tour in Brasile per il batterista Gianluca Pellerito

Dopo i successi raccolti tre anni fa, a Washington e New York, la giovane rivelazione del jazz, il batterista palermitano Gianluca Pellerito, 19 anni, volerà ancora oltre oceano, questa volta in Brasile, dal 12 al 16 dicembre.


In programma una tournée dedicata alla promozione dell'ultimo lavoro discografico di Pellerito, ''Jazz My Way'', che lo vedrà impegnato col suo ''Quartet'' a Brasilia, il 13 dicembre, a Rio de Janeiro, il 15, e a San Paolo il 16 dicembre. 
Presentato in anteprima lo scorso luglio, nella serata inaugurale di Umbria Jazz, il cd live ''Jazz My Way'" (Emarcy, Universal Music) è un tributo al grande pianista americano Herbie Hancock che marca tre ricorrenze speciali celebrate nel 2012 dal giovane astro italiano del jazz: i cinquant'anni dall'uscita del primo disco di Hancock, il suo diciottesimo compleanno e i dieci anni dalla sua prima partecipazione, come più giovane batterista di tutti i tempi, all'Umbria Jazz Festival.
''Jazz My Way'', il titolo del cd e del tour internazionale, prende il nome dall'inedito dedicato a Hancock e composto da Pellerito che in Brasile sarà accompagnato da Michael Eckroth, americano e pianista virtuoso della band di John Scofield, Luca Meneghello, chitarrista milanese che in passato ha già collaborato con Mina e Stefano De Battista, e infine, Marco Panascia, bassista italiano trapiantato a New York che vanta collaborazioni con nomi del calibro di Natalie Cole e Kenny Barron. 
Il 15 dicembre, in particolare, il "Quartet" rappresentera' l'Italia al Tudo Jazz Festival di Rio, il tradizionale appuntamento delle band jazz e blues più gettonate provenienti da tutto il mondo. 

Nato a Palermo il 1 maggio del 1994, inizia il suo approccio con la batteria all’età di quattro anni. All’età di otto anni Gianluca entra nel circuito della Berklee College of Music di Boston, tra le più importanti ed autorevoli scuole di musica del mondo, partecipando alla Berklee Summer School at Umbria Jazz Clinics.
Sempre nel 2002 dopo il conseguimento dell’attestato di partecipazione alla Summer School, Gianluca esordisce sul palco di Umbria Jazz con l’ensemble della Berklee Summer School diretta dal maestro Dave Clark. In quella occasione Gianluca viene invitato a frequentare il prestigioso “Perugia Classico”, corso di formazione che si tiene presso il Conservatorio di Perugia. Lì ha l’occasione di entrare nella master class del famoso batterista Christian Meyer e di frequentare le clinics a supporto tenute dai batteristi Roberto Gatto, Ellade Bandini, Mariano Barba, ed i seminari di musica d’insieme dei maestri Danilo Rea e Stefano Bollani.
Al suo ritorno a Palermo, ad appena nove anni, la sua prima grande esibizione al Teatro “Al Massimo” in occasione di una serata di beneficenza organizzata dal Rotary Club. A 10 anni l’incontro con il Brass Group. A 11 anni la sua prima esperienza in sala di registrazione.
Nel gennaio del 2007 il giovane Gianluca viene inserito nel cartellone della prestigiosa stagione concertistica del Brass Group, che vede tra gli altri presenti, insieme al giovane batterista siciliano, nomi illustri come quelli di Rachelle Ferrell, John Pizzarelli, Four Freshmen, Antonio Forcione, Kenny Barron, Billy Childs, Martial Solal.
Il 25 gennaio 2007, a soli 13 anni, Gianluca Pellerito ha un concerto live tutto suo accompagnato dalla prestigiosa Orchestra Jazz Siciliana presso il Teatro Golden di Palermo. A maggio dello stesso anno Gianluca viene chiamato come special guest in occasione del concerto con l'orchestra del grande Emil Richards.
Nell'agosto del 2007 Gianluca viene chiamato a partecipare al prestigioso Castelbuono Jazz Festival, dove gli viene consegnato il premio come musicista rivelazione dell’ anno, premio che qualche anno prima era stato assegnato ad un altro grande talento siciliano quale è il sassofonista Francesco Cafiso. In quella occasione Gianluca ha l'onore di suonare con i grandi del jazz italiano come: Enrico Intra, Franco Cerri, Giorgio Rosciglione, Gianni Cavallaro.
Dal settembre 2007 inizia l'avventura dei "Gianluca Pellerito and Friends". Il concerto di esordio si realizza presso Lo Spasimo di Palermo.
Nel febbraio 2008 Gianluca è chiamato come special guest per aprire il concerto in esclusiva italiana del grande Peter Erskine con Orchestra al Teatro Golden di Palermo. Nell'aprile dello stesso anno Gianluca ed il suo sextet apriranno il Sicilia Jazz Winter Festival presso il ridotto del Teatro Vittorio Emanuele di Messina.
Il 25 agosto del 2008 Gianluca partecipa come special guest al concerto degli High Five Quintet formazione capitanata dal trombettista Fabrizio Bosso, che per quella data oltre alla presenza di Gianluca ha voluto sul palco con se un'altra special guest d'eccezione come Francesco Cafiso.
L'8 luglio del 2009 Gianluca a New York con il suo quartet è stato ospite del prestigioso Istituto Nazionale di Cultura, con i suoi 15 anni Gianluca è il più giovane musicista italiano a suonare a Park Avenue, sede dell'Istituto.
Il 31 luglio una grande prima mondiale per Gianluca, è infatti la volta del "Three Drums Show" spettacolo che lo vede impegnato contemporaneamente sul palco con due veri mostri sacri della batteria come Alex Acuna e Peter Erskine, accompagnati da una grande Orchestra come quella della Fondazione The Brass Group, per lunghi tratti i tre batteristi saranno conteporaneamente sul palco.
Il 20 ottobre 2009 Gianluca ha esordito al Blue Note di Milano con il suo progetto Gianluca Pellerito and friends “Il Jazz a Modo Mio…”, progetto che lo vede protagonista sul palco insieme ad alcuni tra i più grandi musicisti del jazz internazionale, una sorta di dream team del jazz.
Un 2010 tutto all’insegna della programmazione internazionale, per il sedicenne batterista, che ormai rappresenta a giusto titolo il grande jazz italiano nel mondo.
Secondo tour consecutivo negli Stati Uniti, che lo ha visto il 7 settembre al prestigioso Kennedy Center di Washington, ed a New York, ancora una volta ospite all’Istituto di Cultura Italiana il 10 settembre. Sempre nel 2010 esce il suo primo cd, “Three Drums Show” una produzione The Brass Group che lo vede protagonista insieme a Peter Erskine, Alex Acuna e la grande orchestra della Fondazione The Brass Group.
Il 2011 Gianluca lo apre con il suo quartet tutto americano con la prestigiosa partecipazione al London Jazz Party. Gianluca è unico protagonista di uno degli eventi più esclusivi di Londra, che si è svolto il 27 gennaio del 2011 al Belgrave Square. Ancora un grande appuntamento per Gianluca Pellerito ed il suo Quintet il 27 maggio del 2011 è protagonista con il suo Quintet dell'European Jazz Expo, uno degli eventi top della stagione del jazz europeo, in quella occasione Gianluca, fa registrare il tutto esaurito ed un grande successo di pubblico e di critica.
Ma è nell'estate del 2011 che per Gianluca Pellerito si avvera un vero sogno, suonare con la sua band preferita gli Incognito! E' grazie infatti alla amicizia e le tanti affinità tra Bluey Maunick leader e fondatore degli Incognito e Gianluca che il 29 luglio nel prestigioso Teatro di Verdura prende corpo la loro tanto auspicata collaborazione nelle Funky Jazz Night, che vede Gianluca Pellerito Special Guest del Concerto degli Incognito.
Il 2012 segna l’inizio dell’avventura londinese di Gianluca Pellerito, un anno importante che lo porta a contatto con grandi musicisti britannici, sempre più protagonista della scena jazz internazionale. Ad agosto, Gianluca Pellerito e il suo Quintet prendono parte al grande spettacolo delle Olimpiadi 2012 di Londra con una serie di concerti dedicati a atleti e istituzioni. Sempre a Londra, nel settembre 2012, l’ambasciatore della cultura a Londra lo nomina testimonial della musica jazz italiana nel Regno Unito.
Nel Dicembre del 2012 Gianluca con il suo quintet registra il suo album "Jazz My Way" Herbie Hancock tribute ad Umbria Jazz Winter

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