sabato 7 dicembre 2013

Mack Avenue SuperBand – Live from the Detroit Jazz Festival 2012

E' stato appena pubblicato lo scintillante album di debutto della Mack Avenue SuperBand, un ensemble di all-stars che comprende molti degli artisti più acclamati dell'etichetta. Live From The Detroit Jazz Festival 2012 documenta il concerto d'inaugurazione della SuperBand registrato durante l'edizione del 2012 del Jazz Festival di Detroit, sede dell'etichetta. 


The Mack Avenue SuperBand è una formazione ardente e celebrativa, una sorta di esperimento chimico il cui successo si basa sulla sua combustibilità. 
Il gruppo riunisce leggende e pilastri dell'etichetta tra cui il vibrafonista Gary Burton, il chitarrista Kevin Eubanks, la sassofonista Tia Fuller, il trombettista Sean Jones ed il chitarrista Evan Perri, insieme a stelle nascenti come il pianista Alfredo Rodriguez e la cantante Cecile McLorin Salvant
La band è ancorata da una eccezionale sezione ritmica composta dal pianista Aaron Diehl, dal batterista Carl Allen e dal bassista Rodney Whitaker (che funge anche da direttore musicale).
Il repertorio è costituito da pezzi originali e standard preferiti dai componenti della Superband.
L'album parte con “Liberty Avenue Stroll,” di Sean Jones, un omaggio ad una altra strada, questa volta di Pittsburgh, città natale del trombettista. Il pezzo, commissionato dal Pittsburgh Cultural Trust, raffigura una gita vivace e colorata, presentando robusti assoli della Fuller e del compositore, nonché dei componenti della sezione ritmica. 
Lo stesso line-up viaggia attraverso il  feroce "Breakthrough" della Fuller, pubblicato inizialmente sul suo secondo album per la Mack Avenue, "Healing Space".
Il classico di Miles Davis "All Blues" mette in risalto Gary Burton, che ha debuttato con il suo New Quartet su Common Ground nel 2011, e Kevin Eubanks, che ha fatto il suo debutto per Mack Avenue nell'album del 2010, Zen Food, la sua prima uscita dopo il suo addio al Tonight Show di Jay Leno.
Quincy Jones ha detto di Alfredo Rodriguez, il cui album di debutto Sounds of Space è stato pubblicato lo scorso anno, "uno dei pianisti più prolifici e talentuosi del 21° secolo." 
La radicale rielaborazione solista del pianista nato a Cuba di "Guantanamera", in una trasformazione incredibilmente originale del celebre pezzo, è una forte evidenza di ciò di cui  Jones stava parlando.
La sezione ritmica che comprende i due co-direttori della band, i partner musicali Carl Allen e Rodney Whitaker, che fecero il loro debutto per Mack Avenue, con Get Ready del 2007, e Aaron Diehl che ha debuttato quest'anno con l'acclamato The Bespoke Man Narrative, lavora insieme in maniera coesa come se i tre componenti fossero stati insieme da anni. 
Essi supportano l'espansiva interpretazione del chitarrista di Detroit, Evan Perri, del capolavoro di Django Reinhardt "Nuages", così come abilmente lo fanno con la cantante Cecile McLorin Salvant su "Oh Daddy Blues", originariamente registrata da Bessie Smith oltre un secolo fa. 
Il recente debutto con Mack Avenue della Salvant, Woman Child, l'ha rivelata come l'erede della Smith e di altre cantanti leggendarie, un verdetto ampiamente assecondato dalla sua performance su quest'album.
La maggior parte degli strumentisti, insieme con il tenore sassofonista Diego Rivera, si riuniscono alla fine dello show per "Honky Tonk" di Wild Bill Doggett, con roventi intagli blues di Perri. 
Il pezzo è un omaggio al compagno di etichetta della SuperBand, il 'Gentleman del Blues" di Detroit Johnnie Bassett, scomparso lo scorso anno mentre il gruppo stava provando. Lungi dal sembrare luttuoso, lo spirito turbolento di Bassett pervade in maniera entusiasmante l'intero omaggio.
La diversità del materiale riflette l'altrettanto ampio roster Mack Avenue, ma questa coesa ed accattivante registrazione dal vivo, è rappresentativa delle ambizioni del marchio, della vitalità dei suoi artisti e dell'elettricità di una sera di settembre a Detroit.
(Fonte Mack Avenue

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