lunedì 16 dicembre 2013

Gino Paoli e Danilo Rea - Napoli con amore

Napoli con amore”, è il nuovo lavoro discografico di Gino Paoli e Danilo Rea, per l'etichetta Parco della Musica Records.


Sempre alla ricerca di nuovi stimoli e sperimentazioni musicali, Paoli e Rea aprono così un nuovo capitolo della loro avventura, dopo i fortunati “Un incontro in jazz – Auditorium Recording Studio” (2011) e “Due come noi che…” (2012), questa volta dedicato alla melodia napoletana - di cui sono entrambi appassionati conoscitori e ascoltatori, e ai suoi grandi protagonisti come Libero Bovio, Salvatore Di Giacomo e Roberto Murolo, solo per citarne alcuni. 
Un nuovo viaggio musicale le cui tappe sono segnate dalle pietre miliari della canzone tradizionale partenopea - da “Te vojo bene assaje” a “‘A cammesella”, da “Era de maggio” a “‘O sole mio” - e che conduce a Napoli, a quello che è “'o paese d''o sole, 'o paese d''o mare, 'o paese addò tutt' 'e pparole, sò doce o sò amare, sò sempre parole d'ammore...
Napoli è da sempre un centro di grande creatività musicale, di veri e propri talenti strumentali, di grandissime melodie e interpreti”- spiega Paoli. “I grandi della canzone partenopea come Salvatore Di Giacomo, Ferdinando Russo, Libero Bovio, solo per fare qualche nome, erano dei grandi poeti e i loro testi pure poesie…Ed io amo le poesie. È impossibile limitarsi ad ascoltare, sono parole e note che si fanno sentire anche nel profondo”. 
In un napoletano”, continua, “ si riesce a cogliere la poetica anche quando urla per la strada. Quando poi scrivono, come nel caso di questi grandi autori, c’è una marcia i più: come i brasiliani sono ritmici anche quando parlano, così i napoletani sono poetici.” 
E il legame profondo tra Napoli, la melodia, la poesia e l’amore, affiora nota dopo nota, verso dopo verso, dalla calda voce di Gino Paoli e dai tasti del pianoforte di Danilo Rea. 
I due artisti, con la loro capacità unica e preziosa di trovarsi e capirsi profondamente nella musica, cantano e suonano l’emozione e il sentimento che muovono e commuovono, svelando l’anima di questi brani che li ha resi immortali e famosi in tutto il mondo.
Una poesia fatta di versi, ma che pervade anche la melodia rendendola speciale, come spiega Danilo Rea: “La musica di Napoli è quella con cui sono cresciuto - viste le mie origini - e l’ho vissuta pienamente anche nel corso della mia carriera e delle mie collaborazioni”- racconta. 
La sua grandezza è nella melodia, oltre che nella poesia dei testi. È nella capacità dei suoi interpreti di unire musica e passione, di emozionare.  E penso che quello che abbiamo suonato in questo disco, queste melodie così belle e appassionate, siano una delle massime espressioni della musica italiana. La canzone napoletana è una derivazione diretta della musica lirica, tra loro c’è quasi un passaggio perfetto: non è un caso che anche i grandi interpreti della lirica abbiano attinto al repertorio napoletano per i loro recital”.
(Fonte Parco della Musica Records)

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