lunedì 2 dicembre 2013

Francesco Grillo - Frame

Martedì 12 novembre è stato pubblicato Frame (Sony Classical), il nuovo disco del pianista e compositore Francesco Grillo


L’album, distribuito, in digital download e su tutte le piattaforme streaming. contiene quattordici composizioni inedite per piano solo, dove l’artista celebra musicalmente l’incontro tra tradizione e modernità, fondendo il lirismo ed il virtuosismo del pianismo classico con le strutture e le sonorità del jazz. 
L’ascoltatore viene rapito e trasportato di frame in frame, in un viaggio nella musica attraverso il pianoforte e la sua storia.
Questo disco rispecchia profondamente il mio stile personale – racconta Francesco Grillo – Le composizioni sono fresche, dirette e suonate con il cuore, attraverso stati d’animo sempre diversi: dall’agitato al riflessivo, dall’intimo al grandioso, con varie forme e strutture.
Francesco Grillo è un pianista e compositore diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano e presso le Accademie di Imola e Cremona. Si è esibito in molti paesi d’Europa, Stati Uniti, Giappone, Messico vincendo il primo premio in numerosi concorsi internazionali tra cui il Viotti di Varallo e il concorso per pianoforte e orchestra Città di Cantù. 
Francesco ha esordito nel 2011 con l’album di composizioni per piano solo HighBall (Universal), che contiene anche tre duetti con il pianista Stefano Bollani, e un anno più tardi ha pubblicato con la medesima casa discografica l’album Otto, un disco di brani jazz originali realizzato con la collaborazione di musicisti del calibro di Enrico Rava e Nico Gori.

Tutto concorre, nelle musiche di Grillo, a “raccontare una storia” o a rappresentare un quadro, di cui l’ascoltatore intuisce le fila o immagina i contorni grazie al titolo e alle qualità peculiari della scrittura musicale. Il melodismo è ridotto al minimo, perché il compositore preferisce lavorare su moduli ritmici (dagli accenti sempre ben definiti), sottoposti a continua variazione armonica. E questa impostazione scongiura ogni tentazione romantica o post-romantica (tranne forse nell’attacco, quasi schumanniano, di Senza risposte). A volte è un arpeggio iniziale, seguito da scale e progressioni, a costituire lo schema musicale dell’intero brano...
(estratto di una recensione tratta dal sito GbOpera)

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