venerdì 20 dicembre 2013

Burak Bedikyan - Circle Of Life

Burak Bedikyan è un fiorente pianista/compositore dalla Turchia; nel suo album di debutto, Circle Of Life, è affiancato da tre eccellenti artisti del jazz americano, lo stellare sassofonista Chris Potter, il bassista Peter Washington e il batterista Bill Stewart, con i quali esegue una serie di composizioni originali di Bedikyan, oltre la classica canzone dei Beatles "Here, There and Everywhere".


Formato classicamente Bedikyan è stato introdotto al jazz attraverso un workshop in teoria moderna diretto da Aydin Esen, un rispettato pianista jazz e compositore turco, nel 1996. Da allora Bedikyan ha prosperato nel jazz e il suo sviluppo culmina in questo splendido album di debutto.
"La sua musica giace alle porte di Oriente e Occidente, aprendo una finestra nella sua cultura nativa, e contribuendo ad elevare il profilo di una nuova nazione sulla scena jazz." - Neil Tesser

Ecco un estratto di una recensione pubblicata sul sito Critical Jazz:
"Burak Bedikyan è un pianista dotato sia artisticamente che tecnicamente; un pianista di formazione classica che è passato al jazz circa diciassette anni fa, e la cui crescita esponenziale come interprete, compositore ed arrangiatore è raccontata con una delle migliori uscite del 2013, Circle of Life
Una formazione di all-stars con Chris Potter, Peter Washington e Bill Stewart ci accoglie in un riff apparentemente sottile su un bebop di vecchia scuola, amplificato con uno swing che è unicamente di Bedikyan.
Una formazione come questa avrebbe potuto prendere la via più facile, eseguendo una serie di standard di Bill Evans, Monk, e forse qialche strana melodia di Chick Corea, invece troviamo il compositore Bedikyan come un prodotto culturale, che parte dalla propria esperienza per incanalare la sua musa creativa con cenni a Monk, Tommy Flannagan e lo scrittore turco/armeno Hrant Dink, che Bedikyan riconosce aver giocato un ruolo chiave nella propria consapevolezza culturale. 
L'unica cover è il classico di Lennon/McCartney "Here, There and Everywhere" e la riproposizione del classico dei Beatles è a dir poco stupefacente. Bedikyan possiede la capacità unica di prendere questo iconico lavoro e stabilire la connessione necessaria per renderlo suo, anche se solo per un breve momento nel tempo.
"TF" è un pezzo di vecchio scuola che avrebbe reso Tommy Flannagan più che orgoglioso. Il tocco abile e la tecnica abbagliante di Bedikyan stabilisce una voce armonica davvero unica al pianoforte. Il ritratto culturale di Bedikyan è dipinto con "Melancholia ", che è un altra squisita composizione che abbraccia le sue radici turche/armene. 
Peter Washington è uno dei migliori, se non il più sottovalutato dei bassisti lirici all'opera oggi e, combinato con la finezza e lo swing impeccabile di Bill Stewart, rende questa una delle più belle sezioni ritmiche in azione. 
Chris Potter è il contrappunto lirico perfetto per Bedikyan, mentre questa esplorazione melodica si svolge con un flusso e riflusso quasi perfetto. Considerando che questi brani sono stati registrati senza prove, il risultato finale è a dir poco sorprendente. 
Burak Bedikyan è un nome da ricordare e un artista il cui archivio musicale è una freccia che punta verso l'alto!"
(leggi la recensione integrale in inglese sul sito originario)

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