martedì 10 dicembre 2013

Barletta Jazz Festival Winter Edition 2013

Torna il grande Jazz a Barletta, quest'anno in versione winter, un esperimento che vede insolite location in un'atmosfera più raccolta, tanto spazio assegnato alle giovani promesse, e che garantisce ancora una volta l'alto livello delle proposte artistiche che da anni caratterizza questa rassegna. 


All'interno dell'undicesima edizione del Barletta Jazz Festival un'attenzione speciale è attribuita al progetto. Le notti dei trii, un omaggio alle molteplici espressioni di questa formazione che rappresenta la forma più caratteristica del jazz. 
Domenica 29 dicembre, inoltre, un doppio concerto dedicato a Suoni dal Mondo, un viaggio avventuroso che esplora sonorità diverse dal jazz tradizionale ma poi non così lontane. 
A inaugurare la manifestazione, venerdì 27 dicembre presso il Teatro Curci di Barletta ci sarà Rosario Giuliani European Quartet, evento in esclusiva solo per Barletta Jazz Festival e Umbria Jazz. Sassofonista che ha ormai raggiunto fama internazionale, Rosario Giuliani non ha bisogno di presentazioni, conosciuto e apprezzato comè in tutto il mondo per le sue straordinarie doti virtuosistiche e musicali. A Barletta Rosario Giuliani presenta il suo nuovo cd Images per l'etichetta francese Dreyfus Jazz, che contiene brani di sua composizione, un lavoro che ancora una volta dimostra la maturità artistica e il talento di questo straordinario artista. 
Sabato 28 Dicembre alle ore 21.00 per Le Notti dei Trii, Ramón Valle Trio, concerto a ingresso gratuito, sponsorizzato dallAzienda Base Protection che per l'occasione offrirà inoltre i suoi spazi (un inconsueto set rappresentato da un magazzino industriale) per ospitare la performance di quello che è unanimemente riconosciuto come uno dei più importanti pianisti cubani in circolazione. Il trio di Ramon Valle, che vede Ernesto Simpson alla batteria e Omar Rodriguez Calvo al contrabbasso, è una perfetta macchina ritmica e melodica. 
Domenica 29 Dicembre alle 18.30 presso la Sala Rossa del Castello Svevo, i Fuego Cinco renderanno omaggio alla musica del grande Astor Piazzolla con il progetto T come Tango. Levento dimostra ancora una volta l'apertura e l'interesse della rassegna verso l'enorme eterogeneità delle influenze che confluiscono nel Jazz. Il gruppo, composto da musicisti provenienti da esperienze diverse e accomunati dall'amore per il tango e per la musica jazz, collabora da molto tempo a vari progetti e ha di recente concluso un tour con il grande chitarrista americano Garrison Fewell che ha li visti esibirsi in molte sale da concerti di tutto il mondo. 
A seguire, dalle 21.00, sarà la volta del pianista pugliese Mirko Signorile con il progetto Magnolia. Sapori d'Africa, jazz, pop, reminiscenze rock, rimandi alla musica felliniana alla Rota o alla musica classica, sono solo alcune delle influenze che rendono questo progetto veramente interessante. 
Lunedì 30 Dicembre alle ore 19.00 presso la Sala Rossa del Castello Svevo ci saranno Hamid Drake e Pasquale Mirra Duo. L'incontro tra il percussionista americano e il giovane vibrafonista (entrambi vantano prestigiose collaborazioni internazionali e innumerevoli progetti sperimentali) regala agli spettatori un coinvolgente live, attraverso un caleidoscopico e ipnotico viaggio sonoro. Percussioni, batteria, voce e vibrafono interagiscono in un flusso improvvisativo sempre brillante e ammaliante, tra atmosfere oniriche, suoni ancestrali e melodie sospese. 
A seguire, alle ore 21.30, per Le Notti dei Trii salirà sul palco Enrico Zanisi Trio. Il giovanissimo Enrico, a soli ventitré anni, rappresenta probabilmente il più brillante talento apparso recentemente sulle scene del Jazz italiano e internazionale, da molti paragonato al grande pianista Brad Mehldau. Vincitore del premio Top Jazz come Miglior Nuovo Talento 2012, Enrico Zanisi è ormai richiestissimo dai più importanti festival. Il suo pianismo è un mix di potenza virtuosistica e spiccata musicalità. 
Domenica 5 Gennaio alle ore 18.30 si esibirà il BJF Collective meets Joris Teepe and Kurt Weiss, concerto a conclusione di un importante workshop che avrà inizio il 2 gennaio e che vedrà lavorare fianco a fianco talenti barlettani emergenti con due importantissimi ospiti olandesi. Il Workshop e il concerto sono frutto della collaborazione tra il Conservatorio Groningen e il Barletta Jazz Festival, e rappresentano un primo progetto pilota che ha lo scopo di dare ai giovani musicisti pugliesi lopportunità di confrontarsi con la realtà jazzistica internazionale. Tutto il progetto è stato reso possibile grazie al sostegno del main sponsor Base Protection, che da anni promuove iniziative culturali inerenti alle diverse espressioni artistiche e investe sui giovani e sulla valorizzazione del territorio. Base Protection aprirà ancora una volta le porte dei suoi magazzini aziendali per permettere la realizzazione del workshop e della performance finale.

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