martedì 10 dicembre 2013

Art Farmer – The Complete Remastered Recordings on Black Saint & Soul Note

Art Farmer era nella sua massima forma a 40 anni nel 1968, quando si unì all'esodo di molti importanti musicisti jazz che si trasferirono in Europa per esplorare lo stile di vita di un continente che li accettava maggiormente, che dava l'assistenza sanitaria gratuita, e con un pubblico che apprezzava gli artisti di jazz americano. 


Molte di queste stelle del jazz venivano adulate ed avevano la libertà di esplorare la loro visione, senza i vincoli imposti delle etichette discografiche americane. Potevano andare liberamente in tour e registrare sia con i musicisti jazz americani in visita, così come con i musicisti jazz europei che iniziavano a svilupparsi, e che erano felici di imparare e di dimostrare agli americani che avrebbero potuto tenergli testa sia sul palco, che in studio di registrazione.
Farmer si trasferì a Vienna per suonare con la Orchestra della Radio austriaca, così come con la Francy Boland-Kenny Clarke Big Band, che a quel tempo poteva competere con le migliori band americane, visto che Kenny e Francy avevano reclutato i migliori jazzisti americani espatriati in Europa.
Art Farmer è tornato diverse volte negli Stati Uniti, in tour o per registrare, per tutto il resto della sua vita, fino alla sua scomparsa il 4 ottobre 1999 e durante questo periodo di tempo (e per il resto della sua vita), in gran parte usò il flicorno invece che la tromba. 
C'erano diverse ragioni. All'inizio preferì il tono più brunito del flicorno per il suo modo di suonare le ballads, e in seguito perchè richiedeva meno "fiato" e potenza, quando la sua capacità polmonare iniziò naturalmente a diminuire. Farmer fu un maestro al flicorno, e insieme a Freddie Hubbard, aveva una splendida tonalità che lo mise in buona luce nei contesti di gruppi più piccoli.
Nel periodo di tempo coperto da questo cofanetto, Art per la maggior parte del tempo suonava con le star americane in visita mentre registrava in Italia. 
C'è l'eccezione della prima pubblicazione Soul Note, Isis, dove collaborò con un quintetto tutto italiano che includeva il talentuoso pianista Enrico Pieranunzi, che successivamente si farà un nome sulla scena jazz mondiale. Enrico ha anche un suo cofanetto della stessa serie che è stato recentemente pubblicato.
Anche sul disco finale di questa serie, Art registra in duo con il pianista Fritz Pauer. Fritz ha almeno dieci CD come leader, e Azure è una registrazione sublime composta per lo più da standard.
Una delizia fornita da questo cofanetto, è l'inserimento di una registrazione di Jazztet, Moment to Moment, del 1983. Il Jazztet era un rinomato gruppo di super stelle, tra cui Farmer, Benny Golson, Curtis Fuller, che registrarono negli anni '60, e che si riformò negli anni '80, aggiungendo Mickey Tucker che prese il posto di McCoy Tyner al pianoforte. La registrazione del 1983 ha molti dei loro brani classici come la title track, "Along Came Betty" e "Farmer’s Market".
Altri punti salienti significativi di questo cofanetto sono su Manhattan, dove Art si riunisce con altri espatriati, Sahib Shihab, Kenny Drew, e Ed Thigpen per esplorare "Blue Wail", "Back Door Beauty", in cui il maestro del baritono Shihab passò al soprano sax. Il gruppo dà una splendida lettura lirica della title track.
You Make Me Smile e Mirage hanno un significato speciale in quanto riportarono nuovamente insieme Art con Clifford Jordan. Le due veterane stelle avevano suonato insieme all'inizio della loro carriera, ma non riuscirono a farlo di nuovo fino agli anni '80, dopo di che continuarono a farlo su una base più regolare fino alla morte di Jordan nel 1993.
Il suono rimasterizzato di questi sei album è molto piacevole e nel mix viene dato risalto al basso ed alla batteria, oltre che donare al playing di Farmer una chiara freschezza. Non ci possiamo lamentare. 
Va notato che il cofanetto è molto scarno, e ciascuno dei CD è inserito in un supporto di cartone senza protezione, e le note di copertina sono di dimensione così piccola che sono molto difficili da decifrare. 
E' un piccolo danno, tuttavia, visto che i titoli dei brani ed i nomi dei musicisti sono chiaramente leggibili. 
Soprattutto, questo cofanetto della serie Black Saint/Soul Note è facilmente reperibile a prezzi molto competitivi. Per gli appassionati di Art Farmer, questo periodo europeo è difficile da raccogliere e la musica inclusa è essenziale, in quanto presenta una lista di sideman di prima categoria, ed un Farmer al suo massimo. 
Altamente consigliato!

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