martedì 17 dicembre 2013

A marzo esce il nuovo album di Ambrose Akinmusire

L'11 marzo, il trombettista e compositore Ambrose Akinmusire ritorna con la pubblicazione di The Imagined Savior Is Far Easier To Paint, un notevole e generoso nuovo album che amplia la tavolozza del suo solito quintetto con l'aggiunta del chitarrista Charles Altura, dell'OSSO String Quartet e dei cantanti Becca Stevens, Theo Bleckmann e Cold Specks. 


Il quintetto di Akinmusire è composto dal sassofonista Walter Smith III, dal pianista Sam Harris, dal bassista Harish Raghavan e dal batterista Justin Brown, un gruppo affiatato di amici di lunga data e collaboratori frequenti, che mette in mostra una notevole identità collettiva.
The Imagined Savior Is Far Easier To Paint Delivers mantiene le promesse dell'acclamato debutto Blue Note di Akinmusire, When The Heart Emerges Glistening, che per Nate Chinen del The New York Times fu l'"album numero 1 del 2011". Il New Yorker lo ha definito "un giovane emozionante trombettista ed un astuto bandleader, con una scintilla unica nel suo modo di suonare." 
Sul nuovo album, prodotto dallo stesso Akinmusire, egli prova a spostare leggermente l'attenzione dai suoi emozionanti assoli di tromba, alle sue composizioni originali (Akinmusire ha scritto 12 dei 13 pezzi dell'album) e lasciando ampio spazio alla band per improvvisare.
Aggiungere voci e testi alla sua musica, è stata un'esperienza nuova e diversa per Akinmusire, che spesso scrive storie elaborate e personaggi come ispirazione per le sue composizioni strumentali. 
In ognuno dei brani vocali, Akinmusire ha dato al vocalist lo schizzo di un'idea, permettendo loro di rimpolpare il testo sulla base di tale idea. 
Stevens ha restituito sia la musica che il testo di "Basement Out", mentre Bleckmann e Cold Specks hanno impostato i testi sulla musica di Akinmusire rispettivamente su "Asiam" e su "Ceaseless Inexhaustible Child",  
(Fonte Blue Note)

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