martedì 19 novembre 2013

Wynton Marsalis - Abyssinian: A Gospel Celebration (video)

Wynton Marsalis ha da poco concluso un tour negli Stati Uniti nel quale, accompagnato dalla Lincoln Center Orchestra e da un coro gospel di 70 elementi, ha presentato il suo eccellente lavoro Abyssinian: A Gospel Celebration. 

Foto di Nicholas Roberts
(The New York Times)

Abyssinian: A Gospel Celebration è una suite che venne commissionata a Marsalis nel 2008 per le celebrazioni per il bicentenario dell'Abyssinian Baptist Church di Harlem. 
La suite amalgama musica sacra e secolare, miscelando il jazz con il gospel. "Un elaborato pezzo da concerto che attraversa la storia del jazz, dallo spiritual al hard bop". (New York Times).
"Tutte le musiche sono correlate." dice Marsalis e questo è un buon modo per affrontare l'Abyssinian Mass, un'opera lunga quasi due ore e mezza, con l'intervallo. 
Questa composizione scava profondamente in ciò che Marsalis chiamerebbe "il suolo" della chiesa nera: le sue grida, i suoi pianti, i suoi spirituals, i suoi inni di lode. 
Con questo lavoro, egli celebra l'influenza seminale che la chiesa ha sempre avuto sulla musica dei neri americani, e l'attrazione continua che esercita sulla sua vita artistica e spirituale.
Marsalis ha usato i gioiosi stilemi della tradizione gospel afro-americana per consegnare un messaggio musicale di umanità universale. 
Egli afferma di aver provato a mettere tutto dentro: Dio e Allah, l'esaltazione ed il blues, il sabato sera e la domenica mattina.
"L'Abyssinian Mass cerca di coprire un sacco di tipi diversi di musica e di metterli insieme per mostrare come essi provengano da una unica espressione," dice, "come è la messa di per sé,  dove tutti hanno un posto nella casa di Dio".

Ed ecco il video integrale di questo straordinario concerto, registrato lo scorso 28 ottobre al Rose Theater di Jazz at Lincoln Center (il concerto comincia circa al minuto 12):

2 commenti:

  1. Speriamo ne facciano pure un disco!

    RispondiElimina
  2. Dire ad Arbore che la LCJO non è proprio come l'Orchestra Italiana....

    RispondiElimina