martedì 5 novembre 2013

Verve - The Sound Of America - The Singles Collection

Il prossimo 10 dicembre, Verve Records / Universal Music Enterprises (UME) pubblicherà Verve - The Sound Of America - The Singles Collection, una collezione di 5 CD con 100 singoli tratti dal catalogo Verve, di cui più di 20 ormai fuori stampa da anni, il tutto confezionato in un elegante cofanetto che include un libretto di 48 pagine ed estese note di copertina. 


Nel cofanetto sono incluse tracce di leggende del jazz come Ella Fitzgerald, Louis Armstrong, Jimmy Smith, Billie Holiday, Charlie Parker, Dizzy Gillespie, Oscar Peterson, Wes Montgomery, Count Basie, Coleman Hawkins e Astrud Gilberto.
Fu verso la fine del 1955 che Norman Granz decise di fondare la Verve Records, lo fece per Ella Fitzgerald, di cui gestiva la carriera, ma credeva anche di sapere come fare il tipo di registrazioni che la cantante avrebbe dovuto fare - e la storia ha dimostrato che aveva ragione. 
Tuttavia, la storia della Verve risale a circa un decennio prima, affondando le sue radici nella ambizione di Granz di portare il jazz al di fuori dei club e nelle sale da concerto, così come aveva fatto alla Clef e alla Norgran, le etichette discografiche nelle quali aveva lavorato per un certo numero di anni.
I suoi concerti "Jazz at the Philharmonic" furono innovativi e, per Granz, avviare una propria casa discografica fu un modo per espandere il suo marchio JATP, e quasi subito gli artisti che apparvero nei suoi concerti, riconobbero la possibilità di fare registrazioni in studio. 
Dalla fine degli anni '40 e i primi anni '50 tra gli artisti che Granz registrò per la Clef e per la Norgran c'erano Charlie Parker, Billie Holiday, Dizzy Gillespie, Lester Young, Count Basie e Stan Getz.
Verve - The Sound Of America - The Singles Collection ci accompagna attraverso la storia di una delle etichette jazz più influenti di tutti i tempi, con brani come "Mack The Knife" (1960) di Ella Fitzgerald", "The Girl From Ipanema" (1964) di Stan Getz e Joao Gilberto, "The Cat" (1964) di Jimmy Smith e "The Look Of Love" (2001) di Diana Krall. 
Vengono inoltre presentate anche interpretazioni di classici contemporanei come la versione di Wes Montgomery del classico dei The Mamas & The Papas, "California Dreaming" (1966) , la versione di Don Sebesky di "The Word" (1968) dei Beatles e la versione originale di "Evil Ways" (1968) di Willie Bobo, la canzone resa famosa da Santana.
The Sound Of America presenta anche molti singles dell'epoca Clef e Norgran tra cui "Just Friends" (1949) e "Bloomdido" (1950) di Charlie Parker con Dizzy Gillespie, Thelonious Monk, Curly Russell e Buddy Rich, "I Can't Get Started" (1956) di Dizzy Gillespie con Quincy Jones, "Debut" (1950) di Oscar Peterson, e di "You Go To My Head" (1952) e "Tenderly" (1952) di Billie Holiday.
Il cofanetto sarà pubblicato in concomitanza con la pubblicazione del libro di 400 pagine riccamente illustrato, Verve: The Sound of America, scritto da Richard Havers e pubblicato da Thames & Hudson.
Verve: The Sound of America è un incredibile volume che racconta tutta la storia del jazz - dai suoi primi giorni di New Orleans fino agli anni '70 e oltre - attraverso il materiale d'archivio della Verve. Questo superbo libro presenta alcuni dei dischi più rari e di sconosciuti effimeri dall'etichetta che hanno contribuito a definire il mondo del jazz.
Centinaia tra i migliori esempi di iconiche registrazioni a sette pollici, dieci pollici, e dodici pollici appaiono insieme con i rapporti di pubblicità, ritagli di giornale, libri contabili, telegrammi, e contratti. Guardando oltre la scena musicale, il libro discute della segregazione in America, delle missioni di portare il jazz in Europa e nel mondo, i club, i luoghi e le persone che hanno reso il jazz vitale. Completano il testo i commenti di alcuni dei più grandi nomi del jazz di oggi, tra cui alcuni artisti Verve.  

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