venerdì 29 novembre 2013

Neneh Cherry - Blank Project

Neneh Cherry pubblicherà il suo primo album da solista dopo 16 anni, in collaborazione con Rocketnumbernine, prodotto da Four Tet, che presenta una comparsa di Robyn. L'album di 10 tracce, registrato e mixato nel corso di un periodo di 5 giorni, sarà intitolato Blank Project e sarà pubblicato il 25 febbraio 2014 per Smalltown Supersound.


Quest'album segue The Cherry Thing del 2012, registrato in collaborazione con la formazione free jazz The Thing, che presentava nuove versioni di canzoni di The Stooges, MF Doom, Ornette Coleman, tra gli altri.
Mentre la sua energia e il suo atteggiamento sembra non essere cambiato dai tempi di Rip, Rig + Panic, musicalmente, Blank Project è una deviazione da qualsiasi altra cosa Neneh abbia fatto in precedenza, inizialmente scritto come un modo di lavorare attraverso la tragedia personale.
Ciò che spicca su un primo ascolto è il minimalismo dell'album: una batteria libera e un pò di sintetizzatori, rappresentano l'unico accompagnamento per le canzoni selvaggiamente poetiche, a volte parlate, a volte stridenti, imbevute di soul e grezze di Neneh. 
Lo spazio creato da questa estetica minimale, lascia spazio ad una palpitante e fragorosa strumentazione. Combinando elementi di poesia beat, avant-elettronica e belle melodie vocali, l'album usa delle idee semplici per creare qualcosa di completamente originale. E malgrado le lotte personali, Neneh ha lavorato per scrivere nuovo materiale, e le canzoni sono ben lungi dall'essere introverse.
Come molti sanno, le storie sui primi anni di Neneh sono sorprendenti. Ha trascorso la sua infanzia vissuta tra un loft di New York e nel sud della Svezia con la madre e il patrigno, il leggendario musicista jazz Don Cherry. 
Lei è cresciuta in grembo a Miles Davis, Allen Ginsberg regolarmente visitava la loro casa e quando divenne più grande, conobbe Arthur Russell, i Talking Heads e The Modern Lovers, che vivevano nello stesso complesso di loft a Long Island City, New York.
A 14 anni, iniziò a frequentare Harlem con Ari Up delle Slits, in un periodo in cui pochi si sarebbero avventurati così a nord.
Poco dopo, lasciò casa e si trasferì a Londra dove trascorse i successivi 20 anni all'interno dei cruciali sviluppi della sottocultura britannica. Il post-punk divenne il luogo della resistenza artistica e politica degli anni '80 in Gran Bretagna, contribuendo a formare l'anarchico, multi-etnico e multi-genere Rip, Rig + Panic, che fu uno dei primi gruppi a portare la cultura hip-hop al pubblico britannico. Benchè a quel punto la sua carriera fosse sfiorata dal mainstream, Neneh rimase strenuamente ancorata nella contro-cultura.
Attraverso l'adesione al post-punk, a formazioni di razza mista, e a posizioni antigovernative, fino a Man del 1996, dove Neneh introdusse per la prima volta elementi in lingua senegalese per il grande pubblico, attraverso il singolo "7 Seconds" che presentava il cantante senegalese Youssou N'Dour, ed ora, con Blank Projact, Neneh continua ad arrivare in momenti della storia della musica quando c'è la possibilità di sovvertire le idee della cultura popolare. 
Lei le sta sovvertendo una volta ancora, solo che questa volta, benchè questo disco sia musicalmente audace, Neneh vede che la stasi che sta sfidando non è musicale o sociale, ma la sua.
(Fonte SoundCloud)

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