martedì 26 novembre 2013

Michel & Louis Petrucciani - Flashback

Il 9 dicembre esce Flashback, un nuovo CD che contiene 8 brani inediti di Michel Petrucciani, per l'occasione accompagnato dal fratello, il contrabbassista Louis.


Un solo cognome Petrucciani, nomi: Louis e Michel che ci distillano una musica in totale osmosi venuta dalle stelle, ritmata, dolce, indiavolata. Un omaggio ai grandi compositori del jazz che ci trasporta fuori da questa stessa musica. 
Entrambi sono strumentisti virtuosi ed il piacere stà nell'incontro di due grandi musicisti: si vorrebbe che questo durasse ancora ed ancora. 
Michel avrebbe avuto 50 anni quest' anno, e quale più bell'omaggio potevamo chiedere se non di dividere questi momenti musicali unici col pubblico? 
Questo album registrato live ed in studio nel 1989 e 1990, totalmente inedito (eccetto Stella By Starlight), è stato oggetto solamente di una pubblicazione privata nel 1990 ad opera di Louis Petrucciani. 
Tutto è iniziato nel 1962 a Orange, dove il futuro pianista Michel Petrucciani è nato in una famiglia modesta, appassionata di jazz. Il bambino è affetto da una malattia atroce che impedisce il suo sviluppo e rende le sue ossa estremamente fragili. 
Fin da ragazzo Michel ha un talento musicale prodigioso, incoraggiato da suo padre che gli permette di cantare i classici del jazz all'età di 3 anni, di suonare il pianoforte a 7 e di accompagnare il trombettista americano Clark Terry all'età di 13 anni. "Ha suonato come un vecchio nero disilluso, perso in un piano bar in qualche parte del Messico" commenta il trombettista. 
Michel suonare il piano contro la malattia, la determinazione e la volontà contro la debolezza del corpo, l'allegria contro la sofferenza, il fascino contro la deformità. La vita contro la morte, in una parola, ma una vita bruciata ad entrambe le estremità, vissuta ai 1000 all'ora sempre a rischio di incappare nell'incontro fatale. 
"Michael è la rabbia della musica". Ha consumato quel poco di salute che aveva, si è bruciato le dita sul pianoforte. E il successo è in attesa. 
Dal suo incontro con il batterista Aldo Romano, che sul palco lo porta teneramente in braccio al suo pianoforte, nascono cinque album tra il 1981 e il 1985. Poi arriva l'avventura americana, il paradiso jazz, incontro decisivo con il sassofonista Charles Lloyd con il quale fa il giro del mondo. La consacrazione a New York nel famoso Village Vanguard club e il contratto con la Blue Note, Il resto è storia. 
Membro di una famosa famiglia di musicisti conosciuta in tutto il mondo, Louis Petrucciani è attivo sulla scena jazz da più di quattro decenni, è oggi una importante figura del jazz europeo. Dopo una solida formazione classica, arricchito dalla pratica intensa e assidua del jazz con il trio di famiglia, va a perfezionare lo studio del contrabbasso in America a Rochester, dove ha studia con Chuck Israel e Percy Heath. Tornato in Francia collabora con Barre Philips per tre anni. Partecipa a molte, diverse, esperienze musicali con Lenny White, Horace Parlan, Bobby Few, Lee Konitz, Claude Nougaro, Bernard Lubat, Aldo Romano, Talib Kibwe, per non dimenticare il padre Tony e il fratello Michel, con il quale ha eseguito innumerevoli tour. Partecipa a più di venti album come accompagnatore, cinque album con il fratello Michel, uno dal vivo in Giappone con Lenny White, è autore di cinque album a suo nome e di un DVD. Louis Petrucciani distilla oggi una espressione strumentale impeccabile, attraverso una narrazione musicale che ti porta letteralmente una musica che parla di vita, di stelle, di amore e di umorismo.
Da Big Sur (California) fino al Blue Note Jazz Club di New York, i più grandi musicisti hanno scoperto che un francese minuscolo ha " la migliore mano destra del mondo" e la sinistra, anche!
(Telerama – France)

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