martedì 5 novembre 2013

L'ultima casa di Coltrane potrebbe diventare un museo

La residenza finale di John Coltrane, una casa in stile ranch a Dix Hills, a Long Island nello stato di New York, dove il leggendario sassofonista ha vissuto i suoi ultimi tre anni di vita e dove ha scritto uno dei suoi più grandi capolavori, A Love Supreme, potrebbe presto diventare un museo ed un learning-center.


La casa, dichiarata dalla National Trust for Historic Preservation tra gli "11 siti storici più in pericolo del Paese" per il suo stato di deterioramento, fu acquistata nel 2006 dalla Associazione "Friends of the Coltrane Home" nel tentativo di raccogliere fondi per trasformare la casa in un centro educativo dopo decenni di abbandono.
Carlos Santana ed il figlio di John, il noto sassofonista Ravi Coltrane, stanno sostenendo il movimento, come l'autore e professore Cornel West.
"La Coltrane Home è un faro per chiunque sia interessato alla storia del jazz, alla storia della cultura, alla storia afro-americana, alla storia di New York, ed alla storia americana", ha affermato Santana, e non è un'esagerazione. 
Coltrane ha vissuto nella casa dal 1964 fino alla sua morte di cancro al fegato nel 1967, lasciando dietro di sé un'eredità incredibile che non solo ha cambiato il modo in cui la nazione ha pensato alla musica, ma ha anche influenzato il discorso sui diritti civili, sulla spiritualità e l'arte in generale. 
Friends of the John Coltrane Home spera di raccogliere 1,5 milioni di dollari al fine di eseguire la trasformazione. 
Il capo delle operazioni, Ron Stein, ha detto a Billboard di aver già raccolto 120 mila dollari fino ad ora, oltre a donazioni di servizi per circa 200.000 dollari. La casa fu quasi demolita circa un decennio fa, ma la città di Huntington intervenne per acquistarla per 975 mila dollari.

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