martedì 12 novembre 2013

Luca Aquino - aQustico

aQustico’ è la quinta incisione a nome del trombettista beneventano Luca Aquino, ed è il secondo album pubblicato per l’etichetta di Paolo Fresu, Tùk Music, la quale si contraddistingue ormai sempre più per la freschezza e l’originalità dei lavori pubblicati ma anche per la scelta degli artisti che ha nella propria scuderia, soprattutto giovani artisti dalle grandi capacità strumentali e compositive. 


Ascoltare la tromba di Luca è come avere le dita sempre intrecciate alle tue”. E’ così che lo scrittore Roberto Saviano commenta ‘aQustico’, il nuovo album di Luca Aquino è il giusto coronamento di un cammino tutto improntato sulla qualità e sul rischio. 
Svariate, costanti e diversissime sono state le sue collaborazioni con moltissimi musicisti a progetti differenti, confermando quelli che sono pregi di questo artista: la generosità, la curiosità e la versatilità. 
Il suo suono, così soffiato e immediatamente riconoscibile, è capace di fargli arrivare anche i complimenti di un tipo non certo facile come Peter Gabriel. 
In pianta stabile da un anno nel quartetto del francese Manù Katchè, batterista di Sting, Luca ha condiviso il palco col suo guru Jon Hassell in un progetto unico dedicato a Gil Evans e con Rava e Fresu, suo maestro, amico e produttore. 
In ‘aQustico’, già dal primo ascolto, si palesano quelle che sono le caratteristiche di questo trombettista, e cioè, l’amore per la melodia, il cantato, ed il suono, il tutto miscelato in un melting pot mai scontato e banale, anzi con rimandi espressivi a volte colti e a volte disincantati al tempo stesso. Una leggerezza compositiva, a volte sfrontata, che affonda le radici in una leggerezza d’animo le quali sono ormai tipiche della sua cifra espressiva.
In questo lavoro sembrano coesistere tutte le esperienze che Aquino ha vissuto sin dal suo esordio: c’è il jazz, con la tradizione e il free, l’amore per le atmosfere nordiche e per quelle balcaniche, la melodia mediterranea, con temi che ti entrano in testa dal primo ascolto, il tutto fino ad arrivare al progressive ed alla sperimentazione. 
Ancora una volta Luca Aquino ci sorprende. Lui osa riuscendoci. In ‘aQustico’, ci sono frasi belle, scritte bene, originali. Ardui riff hard bop e lancinanti grida free coesistono con soffi delicati e dolci nenie, questo a sancire ancora una volta il concetto che quando la musica è vera e genuina, vince.
La formazione del'album è composta da Luca Aquino alla tromba e flicorno, Carmine Ioanna alla fisarmonica; Sade Mangiaracina al piano; Giorgio Vendola al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria e percussioni.

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