giovedì 28 novembre 2013

Kris Bowers - Forget-Er

E' stato presentato Forget-Er, primo single tratto dell'atteso primo album del pianista Kris Bowers, un'artista di cui sicuramente sentiremo parlare molto, che sarà pubblicato il prossimo 4 marzo 2014 dall'etichetta Concord Records.


Registrato durante il tour con Marcus Miller, questo pezzo è uno dei momenti più spontanei all'interno di un album di composizioni, Forget-Er presenta l'ottima vocalist newyorkese Julia Easterlin, la cui voce dona al pezzo un atmosfera ariosa e rarefatta, su un accompagnamento strumentale carico di groove.
La restante parte dell'album presenta una maggiore influenza jazz, nel quale Bowers mette in mostra non solo la sua diversità musicale, ma anche la sua abilità al piano, che lo sta portando all'attenzione di critica e pubblico. 
L'album presenta una formazione con Jamire Williams alla batteria, Casey Benjamin e Kenneth Whalum al sax, Burniss Earl Travis al basso, Adam Agati alla chitarra, Jamire Williams alla batteria e le voci ospiti di Julia Easterlin, Chris Turner e Jose James.
Kris Bowers, vincitore del 2011 Thelonious Monk International Jazz Piano Competition Award, ha iniziato la su formazione musicale nel grembo materno. I suoi genitori, entrambi non-musicisti, presero la decisione che il loro bambino avrebbe suonato il pianoforte. 
"Misero le cuffie sulla pancia di mia madre e mi facevano ascoltare soft jazz e classici," Kris racconta. «E quando avevo quattro anni, mia nonna mi comprò una piccola tastiera con cui suonare." Immediatamente dopo venne inserito nelle classi Yamaha.
Kris iniziò a studiare privatamente il pianoforte all'età di nove anni e già alla scuola media, fu in grado di suonare le canzoni popolari che aveva sentito alla radio e, subito dopo entrarono nel suo repertorio anche i cataloghi contemporanei.
All'inizio della sua formazione in musica classica, trovò difficile concentrarsi su un solo genere, visto che era circondato dai suoni della vecchia scuola R & B e funk che i suoi genitori ascoltavano, e l'hip-hop e il pop che rifletteva i gusti della sua generazione. Immerso in questo melting pot musicale, Kris presto si trovò attratto dal jazz. "Sentivo che potevo improvvisare ed esprimermi molto meglio attraverso il jazz", osserva.
Successivamente si iscrisse in entrambe le classi di classica e jazz presso la Colburn School for Performing Arts, dove gli studenti più anziani gli dissero quali artisti seguire. Kris fu particolarmente colpito dalle registrazioni da solista di Oscar Peterson. 
Ha continuato alla Colburn fino alla fine dei suoi anni del liceo alla Los Angeles County High School for the Arts (LACHSA). Mentre era ancora alla LACHSA, si esibì in numerosi festival jazz, il dado era stato lanciato senza mezzi termini.
Dopo aver ricevuto numerosi premi, riconoscimenti e borse di studio, si laureò nel 2006 e si trasferì a New York per proseguire i suoi studi alla Juilliard, dove divenne il primo beneficiario della borsa di studio Luther Henderson e dove conseguì il Master in Jazz Performance con un focus sulle composizioni per film.
Una volta arrivato in città, si rese conto di potersi guadagnarsi da vivere come musicista jazz. Studiò privatamente con Eric Reed, Fred Hersch, Frank Kimbrough e Kenny Barron e si immerse nella scena jazz di New York, dove ha condiviso il palco e/o registrato con artisti del calibro di Marcus Miller, Terell Stafford, Vincent Herring, Louis Hayes, Casey Benjamin e Kenneth Whalum III. 
Kris fu selezionato per esibirsi alla prestigiosa cerimonia del NEA Jazz Master Award dello scorso anno dove fu ospite di Frank Wess su "Magic", con Benny Golson, Wynton Marsalis e la Jazz at Lincoln Center Orchestra. 
Kris ha continuato ad essere attivo in altri generi, lavorando con il suo cugino Murs, Q-Tip, José James, Jay- Z e Kanye West. Ha anche avuto la fortuna di esibirsi per Clint Eastwood, Morgan Freeman, Ayaan Hirsi Ali e il presidente Barack Obama.
Nel 2011 Kris vinse l'ambito Thelonious Monk International Jazz Piano Competition Award al Kennedy Center con una giuria composta da Herbie Hancock, Ellis Marsalis, Jason Moran, Danilo Perez e Renee Rosnes. 
Oltre che suonare, Bowers compone in vari stili musicali tra cui - ma non solo - jazz, classica, musica da film, rock ed elettronica. "Ci sono troppi compositori brillanti e musicisti di tutti i generi per rimanere con una mentalità chiusa", dice, "Mi rifiuto di filtrare gli artisti che mi ispirano siano essi jazz, classica, rap, hip - hop, rock, elettronica, compositori cinematografici, o qualsiasi altra cosa mi ritrovo ad ascoltare in questi giorni.
Parlando di film, ammira molto i giganti contemporanei nella composizione in campo cinematografico tra cui Howard Shore, Michael Giacchino, John Williams, Danny Elfman e John Powell. 
Recensendo una performance di Kris Bowers per il New York Times, Ben Ratliff ha scritto, "Il suo set ha avuto portata e ambizione ed ha detto qualcosa di forte, dolce e innovativo su fraseggio e ritmo nel jazz odierno. (Non va contro la tradizione, e la sua tradizione collega il jazz con R&B e gospel a livelli più profondi.)"
Nel 2013 è stato parte attiva del Next Collective, con il quale ha presentato l'eccellente album Cover Art.
La filosofia di Kris di apertura mentale e di eclettismo artistico, si basa sulla teoria di Duke Ellington di "buona musica e 'altre cose'". Dice Kris , "Le denominazioni di genere non sono poi così rilevanti. E' tutta musica.
Nel suo caso è certamente buona musica e sicuramente non "altre cose".
(tratta dal sito ufficiale)

Ed ecco in anteprima il singolo Forget-Er

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