mercoledì 20 novembre 2013

Il video di protesta di Esperanza Spalding per la chiusura di Guantanamo

La cantante, bassista e compositrice Esperanza Spalding pone la questione: "Che significa veramente 'in nome della liberta'?", mentre si unisce ai gruppi per i diritti umani e le persone di tutto il mondo nel invitare nuovamente alla chiusura definitiva di Guantanamo nella canzone "We Are America".


I testi delle canzoni sono potenti, e mostrano una struggente riflessione sullo stato giuridico e morale di Guantanamo, con la Spalding che canta: "Se non prendono parte a nessuna attività ostile, meritano uguale giustizia e di civiltà, se la cosiddetta grande nazione riesce ad assumersi la responsabilità, allora "In God We Trust" è solo un mero esercizio di futilità."
Il video musicale di "We Are America", è altrettanto potente, mettendo in evidenza i politici che hanno usato la retorica nell'assecondare l'interesse del pubblico pur di assumere pochissimi passaggi per risolvere effettivamente il problema.
Il video presenta anche una serie di ospiti speciali, tra cui Janelle Monae e Harry Belafonte, che tengono in mano dei fogli con i propri pensieri su Gitmo.
Delle 800 persone - alcune delle quali di appena 15 anni - che hanno avuto la sfortuna di essere ospitati a Gitmo, solo sette sono state condannate per qualche reato. 164 persone rimangono al campo oggi, e più della metà di loro sono pronti al rilascio, dopo che le agenzie di intelligence degli Stati Uniti hanno dichiarato unanimemente che è sicuro liberarli. E tuttavia, rimangono dietro le sbarre classificati come "non-persone" a Cuba - un paese straniero che non ha legami diplomatici con gli Stati Uniti d'America.
Parlando delle sue motivazioni, Spalding dice di aver scritto la canzone dopo aver sentito degli scioperi della fame al campo: "Ero in tour in Europa, e sono rimasta allibita e imbarazzata per ciò che stava accadendo. Quando sono tornata a casa, ho iniziato una ricerca online per vedere cosa avrei potuto fare, e ho potuto scaricare questo pacchetto di azioni."
Benchè gli scioperi della fame sono iniziati nel 2005, lo sciopero di inizio 2013 ha interessato per la prima volta la maggioranza dei detenuti di Guantanamo, suscitando l'attenzione dei media sull'alimentazione forzata di prigionieri, costringendo il presidente Barack Obama a riaffermare la sua l'intenzione di chiudere il campo.
Tuttavia, dopo che il suo entusiasmo sulla chiusura di Guantanamo non ottenne l'approvazione del senatore locale, la Spalding ha deciso di prendere in mano la situazione.
"Ho chiamato il mio rappresentante ed i senatori. Alla fine, ho ricevuto una lettera di risposta da una senatrice che fondamentalmente mi ha detto di non avere l'intenzione di affrontare la questione in modo attivo, ma che avrebbe 'tenuto a mente i miei commenti', o qualcosa del genere. Ma volevo davvero fare di più", ha detto la Spalding .
Esperanza spera ascoltatori vorranno contattare i loro senatori e deputati, chiedendo loro di sostenere le disposizioni di Guantanamo Bay del National Defense Authorization Act. L'atto quest'anno contiene una disposizione speciale che eliminerebbe molti dei ritardi nel trasferimento e nel rilascio dei detenuti di Guantanamo.
(Fonte The Jazz Line)

Ecco il video di "We Are America":

Esperanza Spalding - We Are America from ESP Media on Vimeo.

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