giovedì 28 novembre 2013

Fabrizio D'Alisera Quartet - Crossthing

E' stato appena pubblicato dall'etichetta AlfaMusic il secondo album di Fabrizio D'Alisera dal titolo Crossthing. Per l'occasione il sassofonista si avvale della collaborazione del suo quartetto composto da Enrico Bracco alla chitarra, Maurizio Perrone al contrabbasso e Mario Lineri alla batteria con special guest Max Jonata al sax.


Diciamolo subito: in questo disco si suona Jazz! 
Tutti i musicisti presenti all’interno di questo progetto discografico conoscono il linguaggio del Jazz, elemento discriminante per poter oggi suonare la Musica. Quando sostengo che si suona Jazz e si conosce il linguaggio, voglio intendere che il musicista ha ben assimilato la possibilita espressiva, estemporanea, melodica e ritmica della Musica stessa. Questa è la più grande eredità del Jazz, da Bix Beiderbecke a Duke Ellington a Monk o per finire a Jarrett, Corea, ecc.
Ottima la scrittura di D’Alisera che firma diverse composizioni di stampo moderno newyorkese, con assoluta cura per il dettaglio ritmico e l’arrangiamento; bel fraseggio “verticale” di un bravo Enrico Bracco che si distingue anche come compositore; sezione ritmica solida ma non per questo dietro le quinte, ma assolutamente partecipe all’idea musicale! 
Maurizio Perrone scrive con attenzione armonie interessanti e melodie intense.
Ad impreziosire questo ottimo lavoro discografico la presenza di uno dei miei musicisti preferiti: Max Ionata. 
Il sassofonista abruzzese è un profondo conoscitore del Jazz; è a suo agio in tutti i contesti e i suoi assolo sono forti, sicuri e vibranti come il suo mondo musicale!
Se fossimo su Facebook metterei senza esitazione “MI PIACE”.
(GIOVANNI MAZZARINO)

Nato il 19/5/1979 a Roma, Fabrizio D'Alisera si avvicina alla musica studiando chitarra classica con Antonio Di Spirito e Fernando Lepri e chitarra jazz con Luca Chiaramonte.
Dopo aver sostenuto presso il Conservatorio de l’ Aquila l ‘esame di compimento inferiore  (quinto anno) decide di voler iniziare a studiare il sax tenore, che diventa in breve tempo il suo strumento principale.

Studia jazz con diversi musicisti tra cui Max Ionata, Mauro Negri e Red Pellini e frequenta diversi workshops con Maurizio Giammarco, Bob Mintzer, Rick Margitza, Harry Allen, Joe Lovano, Horacio el negro Hernandez, Pietro Tonolo, Scott Henderson ed altri.
Partecipa al seminario di Umbria jazz edizione 2004:  vince una borsa di studio per il Berklee College of music di Boston e viene inserito nell’“italian award group ‘04” con cui si esibisce al festival Umbria Jazz Winter come gruppo di apertura per il pianista americano Cedar Walton ed al famoso jazz club bolognese “cantina Bentivoglio”.
Suona nella trasmissione televisiva “sono tremendo” e nello spettacolo “Le ali della vittoria” organizzato dalla FIGC (Federazione italiana gioco calcio) presso il “Teatro Quirino” di Roma.
Collabora con gli arrangiatori Marco Tiso ,Giancarlo Gazzani, Aldo Iosue, Roberto Mancini, Massimo Pirone, Roberto Coltellacci e suona nelle loro big bands  : in particolare si esibisce al teatro Savoia di Campobasso in 2 concerti con special guest Marizio Giammarco ed all’ Eddie Lang festival con una big bands con solisti e ritmica leggendaria , formata da Buster Williams , George Cables, Joey De Francesco e Jerry Weldon.
Nel 2007 si diploma in sassofono presso il Conservatorio “Nicola Sala” di Benevento come allievo privatista  studiando con Roberto Mancini (allievo di Baldo Maestri).
Collabora con la “lake jazz orchestra” con cui incide il disco”mission impossibile” e si esibisce al fianco di Max Gazzè e Pierpaolo Ferroni.
Viene selezionato tra gli artisti partecipanti alla XIII edizione della “Biennale dei giovani artisti d’Europa e del Mediterraneo” tenutasi a Bari nel maggio 2008.
Nel 2009 consegue la Laurea di secondo livello in indirizzo “jazz” (biennio specialistico)  presso il Conservatorio di Campobasso “Lorenzo Perosi” con la votazione di 110 e lode.
Frequentando l’ambiente delle jam sessions romane conosce Tiziano Ruggeri , Alessandro Marzi , Karim Blal , Giulio Scarpato e Martino Onorato.
Nel 2012 Incide con loro il suo primo lavoro discografico da leader, Mr. Jobhopper sempre per Alfa Music. 

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