venerdì 22 novembre 2013

Archie Shepp "Attica Blues Orchestra" - I Hear the Sound

Il prossimo 14 gennaio, la Archie Shepp Attica Blues Orchestra pubblicherà I Hear the Sound, un album live tratto da tre sessioni; del 9 settembre 2012 al Jazz à La Villette Festival, del 14 giugno 2013 presso CNCDC de Châteauvallon e del 17 giugno 2013 al Les Nuits de Fourvière Festival, tutti in Francia. L'album sarà pubblicato dall'etichetta Archieball di Shepp e distribuito da Harmonia Mundi.


Il 9 settembre 1971, una rivolta scoppiò nel carcere di Attica nello stato di New York, e si diffuse rapidamente. Per cinque giorni, circa un migliaio di prigionieri controllarono uno dei quattro cortili circondati dagli edifici della prigione, dove tennero in ostaggio trentatré persone, tra guardie ed impiegati civili. 
Il 13 settembre, il governatore di New York, Nelson Rockefeller, ordinò che il carcere fosse ripreso con la forza. Trentanove persone morirono: ventinove prigionieri e dieci ostaggi, che furono uccisi dai proiettili dei soldati. In un primo momento, l'amministrazione cercò di incolpare i rivoltosi per le morti delle guardie, prima di essere costretto ad ammettere la propria colpevolezza. 
Nel gennaio 1972, Archie Shepp registrò l'album Attica Blues in omaggio a questa ribellione.
Dopo l'originale e le repliche nel 1979 della sua Attica Blues Orchestra presso il Palais des Glaces, nel 2012 Archie Shepp decise di far rivivere quella splendida formazione, insieme ad un brillante e dinamico collettivo di artisti.
Si tratta di un'orchestra che trascende gli stili e le epoche. La band è di portata internazionale, unendo le straordinarie capacità di grandi artisti americani con una serie di alcune delle stelle più brillanti dell'orizzonte europeo. Lo String Quartet di Digione è una aggiunta speciale che aggiunge colore ed intensità a questo suono gioioso, un orchestra di 26 elementi che emette un ambiente generazionale e culturale unico.
Ma soprattutto c'è il grido del blues, che anche nel 2013 non ha perso nulla del suo scopo ed intensità. Il blues è analogo al titolo dell'album, un faro ed una metafora, non il blues come uno stile o un particolare estetico, ma come uno stato d'animo collettivo, un legame che unisce tutti i musicisti.
Ad esempio, Blues for Brother George Jackson sembra ricordare un devastante groove danzante, ma Shepp insiste sul fatto che la musica abbia un significato sia sociale che estetico.
Benchè scritto per preservare la memoria della ribellione di Attica, esso colpisce ancora duramente alle orecchie contemporanee.
Benchè il 2013 sia l'anno del 95° compleanno di Nelson Mandela e del secondo mandato di Barack Obama, le vecchie ansie che credevamo aver sepolto con gli inesauribili riflessi di esclusione, sospetto, razzismo e ostracismo sono ancora presenti, e crescono sempre più integrati nella nostra vita quotidiana.
Sperimentiamo Attica Blues come se fosse stata scritta oggi. C'è una certa tristezza che continua a rosicchiarci, un senso di sofferenza condivisa che rimarrà a lungo nella nostra memoria collettiva.
Il personale che compone l'Orchestra in questi live è il seguente: Archie Shepp: sax tenore e soprano, voce; Amina Claudine Myers: pianoforte, voce; Tom McClung: pianoforte; Famoudou Don Moye: batteria, congas; Reggie Washington: basso; Darryl Hall: basso (5); Pierre Durand: chitarra, Stéphane Belmondo: tromba; Izidor Leitinger: tromba; Christophe Leloil: tromba; Olivier Miconi: tromba; Ambrose Akinmusire: tromba (5); Sébastien Llado: trombone; Simon Sieger: trombone; Romain Morello: trombone; Michaël Ballue: trombone; Raphaël Imbert: sassofono contralto; Olivier Chaussade: sassofono contralto; François Théberge: sax tenore; Virgile Lefebvre: sax tenore, Jean - Philippe Scali: sassofono baritono; Manon Tenoudji: violino; Steve Duong: violino; Antoine Carlier: viola; Louise Rosbach: violoncello; Marion Rampal: voce; Cécile McLorin Salvant: voce.
(Fonte Jazz Times)

Ecco la registrazione integrale del concerto del 9 settembre 2012 al Jazz à La Villette Festival.

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