giovedì 17 ottobre 2013

Roma Jazz Festival 2013

All’Auditorium, da domenica 20 ottobre a sabato 2 novembre, si terrà la 37ma edizione del Roma Jazz Festival, in un progetto, che si intitola Speech, che nasce dalla considerazione che la musica jazz, e quello che rappresenta, ha attraversato il mondo intero influenzando la modalità narrativa di grandi scrittori e poeti creando un legame più profondo di quanto si possa pensare, tra musica e letteratura.


Organizzata dalla Fondazione Musica per Roma con l’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, International Music Festival Foundation e in collaborazione con Minimum Fax, la nota casa editrice con sede a Ponte Milvio, in Speech testi teatrali, letteratura, poesia, readings, liriche, si confronteranno in un continuum con la musica di grandi musicisti jazz.
Così Joshua Redman incontrerà le parole di Paolo Rossi e i testi di George Saunders; l'attrice Iaia Forte, attraverso gli scritti di Haruki Murakami introdurrà il piano di Vijay Iyer; ed ancora, Fabrizio Bosso insieme a Massimo Popolizio per ricordare Chet Baker, Erri De Luca con il duo Mirabassi/Testa, Roy Paci e Carlo Lucarelli,  mentre l'attore Francesco Pannofino ci narrerà della vita di Charles Mingus con la musica della Mingus Dynasty. In questa rassegna non poteva mancare uno degli ultimi poeti afro-americani, Amiri Baraka con la sua performance fatta di poesia, accompagnata dalle note di un quartetto d'eccezione.
Si parte con il “preludio” del 18 ottobre con Paolo Fresu alla tromba e Martux_m (Maurizio Martusciello) ai suoni elettronici. 
Domenica 20 il via ufficiale con Joshua Redman e il suo quartetto. Seguono il 21 Javier Girotto-Peppe Servillo-Natalio Mangalavite, il 22 Vijay Iyer Trio con Iaia Forte, il 24 Mulatu Astatke con Sketches of Ethiopia, il 25 Danilo Rea e Fabrizio Gifuni per Jazz in suburra.
Sabato 26 l’incontro fra Carlo Lucarelli e Roy Paci CorLeone. Domenica 27 l’Avishai Cohen Strings Project. Lunedì 28 Amiri Baraka con Word music. Martedì 29 le Fantastiche frattaglie (cibi favolosi per tempi grami) di Antonello Salis, Paolo Angeli, Gavino Murgia e Marcello Fois.
Mercoledì 30 Gabriele Mirabassi e Gianmaria Testa con Erri De Luca. Giovedì 31 le memorie perdute di Chet Baker con Fabrizio Bosso, Julian Mazzariello e le letture di Massimo Popolizio.
La chiusura sabato 2 novembre: serata dedicata a Charles Mingus, con ensemble che esegue le sue musiche e incursioni in anteprima tra le pagine di Mingus secondo Mingus, un nuovo saggio di John F. Goodman.
Nel corso del Festival, saranno ospitate anche due delle “Lezioni di Jazz”, proposte con successo dall’Auditorium lungo tutto l’arco dell’anno; Stefano Zenni porterà il pubblico a conoscere più da vicino due grandi protagonisti del jazz internazionale:  John Coltrane e Charles Mingus, grazie alle pagine di due libri che ne affrontano il lato umano, oltre che artistico.
Su questa direttrice, la mostra “Street Action – Speech” curata da 21 GRAMMI, che per la prima volta porterà su alcuni muri selezionati delle stazioni metro di Pietralata, Monti Tiburtini, S.Maria del Soccorso e di via Fra Albenzio, le opere degli street artisti internazionali Biodpi, Diamond, Bifido e Stencil Noir.

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