giovedì 31 ottobre 2013

E' morto il grande flautista Frank Wess

Il celebre flautista, sassofonista, e NEA Jazz Master, Frank Wess è morto ieri a causa di una insufficienza renale Aveva 91 anni.


Nato Frank Wellington Wess a Kansas City il 4 gennaio del 1922, trascorse gran parte della sua giovane vita in Oklahoma, suonando musica classica con l'All-State High School Orchestra.
Nel 1935, all'età di 13 anni, Wess con la famiglia si trasferì a Washington, dove si trovò in una scuola superiore con una serie di icone del jazz in ascesa, come Billy Taylor. Le jam session pomeridiane presso la scuola rappresentarono per Wess le prime introduzioni alle performance jazz e gettò le basi affinchè sperimentasse con altri strumenti, tra cui il sassofono tenore. 
Dall'età di 19 anni, Wess aveva già cominciato a frequentare il circuito delle big band, ma la seconda guerra mondiale mise in stallo la sua ascesa, avendo fatto parte, e poi diretto, una band dell'Esercito suonando sax tenore e clarinetto.
Dopo la guerra Wess continuò ad esibirsi con artisti del calibro di Billy Eckstine e Bull Moose Jackson, prima di iscriversi alla Scuola di Musica Moderna a Washington.
A questo punto, aveva contemplato di imparare a suonare il flauto, che gli era stato dato come regalo di laurea dal suo maestro della high school orchestra Henry Grant - che fu anche uno dei primi insegnanti di pianoforte di Duke Ellington - e colse al volo quella possibilità di imparare. 
Nel 1949, continuò a studiare il flauto con Wallace Mann dalla National Symphony Orchestra e Harold Bennett della Metropolitan Opera di New York, prima di entrare nell'orchestra di Count Basie nel 1953. Wess divenne parte integrante delle specifiche sensibilità musicali dell'orchestra di Basie, componendo canzoni e suonando con il gruppo durante il culmine del loro 'Second Testament'.
Venne utilizzato come sassofonista contralto e tenore e flautista dal gruppo per 11 anni, diventando uno dei primi illustri flautisti jazz ed aprendo la strada ad una nuova generazione e un nuovo stile di flautisti, ed un nuovo sound per il futuro dello strumento.
Wess si trasferì definitivamente a New York poco dopo il suo ingaggio nell'orchestra di Count Basie, e qui condusse dei propri gruppi e suonò con un certo numero di big band. Ebbe anche ingaggi a lungo termine in popolari show televisivi dell'epoca, tra cui il Dick Cavett Show, e trascorse dieci anni suonando come parte della Saturday Night Live band. 
In quel periodo, ha anche continuato a suonare, nell'ambito del Two Franks Quintet accanto al collega sassofonista e flautista Frank Foster, suo compagno nell'orchestra di Basie.
Wess rimase membro attivo ed altamente rispettato della scena jazzistica newyorkese fino al giorno della sua morte. Il suo ultimo progetto, uscito appena quattro mesi fa, è intitolato Magic 101 ed ha visto la leggenda del jazz suonare accanto a Kenny Barron (pianoforte), Kenny Davis (basso) e Winard Harper (batteria).
Ricevette un American Jazz Masters Fellowship dalla National Endowment for the Arts (NEA) nel 2007, lasciando una potente eredità nelle 604 registrazioni note che l'hanno visto protagonista in oltre 70 anni sulla scena musicale, gettando le basi per un completo nuovo stile di performance al flauto per le generazioni future.
(Fonte The Jazz Line)

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