sabato 5 ottobre 2013

E' morto Cesare Marchini; addio a parte del jazz italiano

Giovedì 3 ottobre, se ne è andato Cesare Marchini un uomo fondamentale per la cultura Genovese e per la storia del jazz in Italia. 


Nato a Fiume il 5 novembre 1926, Cesare Marchini, sassofonista, compositore, arrangiatore (ma anche ottimo pittore) si appassionò al jazz da ragazzo, ricevendo in dono un disco di Artie Shaw. 
Deportato nel 1943 dai nazisti nel campo di concentramento Dachau, dopo la guerra emigrò negli Stati Uniti, a New York, dove entrò in contatto con il clarinettista Bob Wilber.
Studiò con la leggenda del piano jazz Lennie Tristano musicista che ha ispirato Lee Konitz, Charles Mingus, Connie Crothers, Sal Mosca, Herbie Hancock, Bill Evans. 
Tornato in Italia girò il mondo con l’orchestra di Don Marino Barreto. A Genova fu il decano della Bansigu big band e ha diretto la Filarmonica di Sampierdarena nonché il Circolo Risorgimento Musicale (con la scuola che porta il suo nome) e Sestri Ponente.
Fu animatore e formatore di un’intera generazione di jazzisti genovesi. Oltre alla musica, fra le sue passioni d’arte ha coltivato la pittura e il disegno, con una predilezione per studio della figura umana e del ritratto (nella foto, un suo autoritratto).
(Fonte Albenga Corsara

1 commento:

  1. Ho conosciuto Cesare a 17 anni . Era una persona straordinaria oltre che un bravo artista. Dotato di intelligenza superiore alla norma ma molto umile, con allievi e colleghi esigente e preciso ma scherzoso amico e confidente. Ci ha sempre raccontato la sua vita passata e presente. É stato piú che ottimo direttore di orchestra un grande insegnante ma soprattutto un grande amico e confidente x tutti noi e se serviva anche x le nostre famiglie. Sarai sempre con noi e dentro di noi Cesare. Ti vogliamo tutti bene . Ciao Orietta e famiglia

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