martedì 22 ottobre 2013

Arborescence - Aaron Parks

"Arborescence" è la parola che descrive il modo in cui qualcosa cresce, alla ricerca e adattiva, come un albero - le cui radici e rami si muovono sotto e intorno le cose ovunque hanno bisogno di andare verso l'acqua, verso il sole. 


Il giovane pianista americano Aaron Parks ha appunto intitolato il suo album di debutto con l'etichetta ECM Arborescence, perché la musica che contiene è il frutto di una sessione di improvvisazioni al piano solo in studio, in cui poco era predeterminato, in cui i pezzi si sviluppavano al momento come fossero "esseri viventi", nelle parole dell'artista. "La musica sembrava come se stesse nascendo al momento e andasse dove doveva andare, in una specie di passaggio arboreo". 
E' possibile sentire echi fugaci in questa musica di Arvo Pärt e Paul Bley, Erik Satie e Kenny Wheeler, ma Arborescence è in definitiva qualcosa di profondamente individuale e intimo, registrato con le luci al minimo, nella calda e cristallina acustica del Mechanics Hall di Worcester, Massachusetts. 
Ascoltando più da vicino si può sentire Parks sussurrare parte della melodia al pianoforte, come se stesse suonando a casa da solo, per se stesso. 
Questa è contemplativa poesia strumentale che "spesso sembrava meno come intenzione cosciente," dice, "e più come qualcosa sognata a metà, quasi dimenticata."
Nato in California nel 1983 e cresciuto a Seattle, Parks è un ex prodigio ormai in piena fioritura artistica. E' apparso su tre album Blue Note dal trombettista-compositore Terence Blanchard prima di fare il proprio debutto come leader per l'etichetta con "Invisible Cinema", che BBC Online dichiarò "uno dei più grandi album del 2008," descrivendo il pianista come "un maestro di melodia, e un compositore e arrangiatore di proteiforme abilità e destrezza". 
Parks ha anche registrato con il collettivo James Farm con il sassofonista Joshua Redman, ed ha contribuito ad album di Kurt Rosenwinkel, Christian Scott, Gretchen Parlato, Ambrose Akinmusire, Kendrick Scott e Mike Moreno. Suona anche sull'album della vocalist Yeawhon Shin, Lua Ya pubblicato simultaneamente dalla ECM.
(Fonte ProperMusic)

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