sabato 21 settembre 2013

Learning to Listen: The Jazz Journey of Gary Burton

Per più di 50 anni, il vibrafonista Gary Burton è stata una figura di primo piano della scena jazz americana. Nel suo libro di memorie, Learning to Listen: The Jazz Journey of Gary Burton, pubblicato recentemente negli Stati Uniti, il nativo del sud dell'Indiana racconta una carriera discografica iniziata a Nashville nel 1960. 


Burton ha suonato con i giganti del jazz Stan Getz e George Shearing prima di formare il Gary Burton Quartet, un gruppo rivoluzionario che fuse jazz, rock e country.
Attraverso gli anni, il 70enne Burton, ha raccolto sette premi Grammy e pubblicato più di 60 album, collaborando con musicisti tra cui il pianista Chick Corea, il chitarrista Pat Metheny, il trombettista Arturo Sandoval e grande del tango Astor Piazzolla. La sua band attuale, il New Gary Burton Quartet, presenta il chitarrista Julian Lage, il bassista Scott Colley e il batterista Antonio Sanchez e ha pubblicato il suo secondo album, Guided Tour, nel mese di agosto.
Learning to Listen affronta anche il tema delle lotte di Burton con la sua identità sessuale. Fece pubblicamente "coming-out" in una intervista alla Npr del 1994 con Terry Gross e quest'anno ha sposato il suo compagno di lunga data.

A proposito di aver suonato su Last Date, album crossover strumentale di Floyd Cramer del 1960: "E' stata una delle mie prime esperienze di registrazione in studio, e, con mia sorpresa, ando tutto perfettamente, io ero solo sullo sfondo, suonando delle triadi. Avevo conosciuto Floyd quell'estate: faceva parte di questo gruppo affiatato di persone, che Chet Atkins aveva scoperto, che stavano diventando attivo in studio, al momento ero entusiasta di avere una parte in un registrazione ufficiale".
A proposito di aver firmato il suo primo contratto discografico con la leggenda della chitarra di Nashville Chet Atkins: "(Il chitarrista Hank Garland ed io) suonavamo ogni settimana in questo club, il Carousel. Chet, insieme a molti altri musicisti di country, venivano occasionalmente a sentire la band. Hank era un loro grande favorito, così ebbero modo di vedermi suonare."
"Alla fine dell'estate, Chet mi chiamò e mi disse di venire nel suo ufficio. Disse, ho parlato con i ragazzi di New York, e la società (RCA Records) ti vuole offrire un accordo. Così terminai i miei studi al Berklee College of Music, avendo già un contatto. Mi girava la testa." 
Burton ha pubblicato il suo primo album, New Vibe Man in Town, nel 1961 all'età di 18 anni.
A proposito della collaborazione ultraquarantennale con Chick Corea, nonostante un primo tentativo quasi disastroso con il Gary Burton Quartet: "Chick mi ha detto più volte che, guardando indietro, in quel momento non era ancora pronto musicalmente per ciò che stavamo facendo. Per prima cosa, non si era mai avventurato nella fusion fino a quel momento. Era un musicista di post-bop e jazz moderno. Il mio gruppo lavorava già da due anni e fu una sorta di pioniere per questo mix di country e rock e jazz. Quando Chick si unì alla band, questa era la musica del mio gruppo, e lui aveva problemi a capire come interpretarla, come entrare in sintonia con essa. 
"Per fortuna, il destino ci ha messo nella condizione di suonare di nuovo insieme in un festival jazz a Monaco di Baviera (nel 1972). Andò così bene, che ci sorprese entrambi. Così abbiamo fatto un disco, che pensavamo sarebbe stato un esperimento unico. Ma anche questo andò così bene che l'abbiamo portato nei concerti e poi siamo andati avanti.
A proposito della connessione tra imparare ad improvvisare e venire a patti con la propria identità sessuale:. "Ho avuto questa attitudine per tutta la vita, ogni volta che devo prendere delle decisioni davvero importanti, ci penso su ed allora mi chiedo, cosa ti sembra giusto? Una volta che ho deciso vado avanti con quello. Quando ho deciso la musica che devo suonare su un album, mi siedo tranquillamente, la immagino nella mia mente, e poi vedo se ho qualche tipo di reazione nei miei pensieri. Poi vado avanti. Ho imparato a fidarmi molto.
"La stessa cosa è successa con la mia sessualità. Ho volutamente evitato di pensarci per i primi anni della mia vita; sembrava incompatibile con la carriera e l'ho tenuto bloccato. Sono passato attraverso due matrimoni e a tutte le mie prime esperienze. Ma era sempre là in fondo alla mia mente, ma non avrei mai consentito a me stesso di pensarci tanto.
"Alla fine, quando arrivai ai 40 anni, la vita cambiò: il mio secondo matrimonio finì, stavo iniziando una nuova vita, e finalmente mi dissi, ho bisogno di pensare a questo e scoprire cosa stava realmente accadendo. Andai in terapia a questo scopo e, entro un anno o giù di lì, fui colpito come una tonnellata di mattoni nello scoprire quali erano i sentimenti che provavo veramente. Da allora non sono mai più stato attratto da una donna, e non ho mai avuto un dubbio al proposito. Lo sapevo da sempre che era lì ed io, con tutte le mie forze, l'ho tenuto fuori dal quadro. In sostanza, avevo rifiutato di ascoltare. Finalmente fui pronto a capire quello che stava succedendo. Ed abbastanza presto, seppi la parola."
A proposito del nuovo Gary Burton Quartet: "Abbiamo questa combinazione magica dove la chimica è quella giusta. Ogni singolo musicista è al posto giusto, stilisticamente e caratterialmente. Si finisce con un risultato che è molto più grande dei soli quattro musicisti di alto livello che suonano insieme. Mi è successo forse cinque volte nella mia carriera, e ogni volta si è trattato di un gruppo memorabile.
"Non ero sicuro di aspettarmelo. Il gruppo fu originariamente messo insieme per fare un tour. Stavamo andando a fare tre settimane di concerti in giro per l'Europa. Alla fine delle tre settimane, ho capito che questa era una combinazione molto speciale.
"Appena sono tornato, ho prenotato lo studio ed ho registrato il primo disco, poi quando è uscito abbiamo fatto un tour. Che, ovviamente, ha poi portato a voler fare un secondo album, ora che il gruppo ha avuto un anno di più esperienza. Se non altro, il nostro rapporto di gruppo ha continuato ad evolversi. Questo ci ha portato a Guided Tour.
"Questa potrebbe essere una delle mie ultime band. Non so quanto tempo andrà avanti o per quanto tempo continuerò a suonare. Certo, trovare un gruppo che è così gratificante per me a questo punto è stata una bella, piacevole sorpresa."
(Leggi l'articolo integrale, in inglese, sul sito Usa Today)

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