mercoledì 18 settembre 2013

Il Cafe Montmartre di Copenhagen

Questo breve documentario della televisione danese, presenta alcune clips di alcuni dei grandi musicisti jazz che hanno suonato nel mitico Jazzhaus "Cafe" Montmartre di Copenhagen, senza alcun dubbio uno degli storici jazz club europei. 

Foto tratta dal sito ufficiale

Il club fu inaugurato nel 1959, in Dahlerupsgade, da Anders Dyrup con un ingaggio di due settimane di George Lewis. In principio il programma era dominato dal jazz di Dixieland (allora molto popolare in Danimarca). 
Poco dopo Stan Getz, che dal 1958 viveva con la moglie svedese a Copenaghen, iniziò a suonare regolarmente nel club. Egli fu seguito da molti altri musicisti jazz americani espatriati in Europa, tra cui Dexter Gordon (che visse negli anni tra il 1962 e il 1976 a Copenhagen) e Ben Webster (dal 1964 a Copenhagen e Amsterdam).
Il giorno di capodanno del 1961, il Jazzhus Montmartre riaprì sotto la guida di Herluf Kamp-Larsen nei nuovi locali dello Store Regnegad. Il Montmartre divenne uno dei principali jazz club in Europa, per molti anni il trio di Kenny Drew (piano), Alex Riel (batteria) e la gloria locale Niels-Henning Ørsted Pedersen (basso) fu la regolare sezione ritmica, che accompagnava i grandi ospiti ingaggiati dal club. 
Dal 1976, il club si trasferì a Nørregade 41, sotto la proprietà di Kay Sørensen (1938-1988), mentre Niels Christensen era il direttore musicale, assistito dal 1982 da Lars Thorborg.
Nel periodo tra il 1976 e il 1989 il Montmartre si affermò ulteriormente; oltre a stelle del jazz come Miles Davis, Dizzy Gillespie, Stan Getz, Sonny Rollins, Oscar Peterson, Nancy Wilson, Betty Carter, Elvin Jones, Art Blakey, Brecker Brothers e molti altri, il Montmartre presentò anche artisti di world music come Milton Nascimento, Gilberto Gil, Djavan, Tania Maria, Youssou N'Dour e King Sunny Adé, artisti funk/soul come James Brown, Tower of Power e Gil Scott-Heron.
Ma anche artisti pop e rock locali trovarono spazio al Montmartre, così come il Natdiskotek una popolarissima discoteca, che attirava giovani da tutta Copenhagen ogni fine settimana, e forniva le basi economiche per il forte profilo di jazz del club.
Nel 1989 Kay Sørensen morì improvvisamente e il Montmartre fu venduto a Eli Pries, che ebbe problemi a mantenere il tradizionale mix di arte e di successo commerciale del club. La musicista di musica pop Anne Linnet rilevò il club nel 1992, trasformandolo in un locale di musica prevalentemente techno, quindi nel 1995 il Montmartre di Nørregade chiuse definitivamente i battenti. 
Dal 1991, l'attenzione per il jazz a Copenaghen si è spostata alla Copenhagen Jazz House (Niels Gade Hemmingsens 10).

Ecco questo strepitoso video-documentario che presenta clips di artisti come Oscar Pettiford, Bud Powell, Stuff Smith, Dexter Gordon, Kenny Drew, Niels-Henning Ørsted Pedersen, Ben Webster, Charlie Shavers, Charles Mingus, ecc..

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