venerdì 27 settembre 2013

Harris Eisenstadt questa sera su BR Klassik

Questa sera l'emittente tedesca Br Klassik trasmetterà il concerto del September Trio dell'ottimo batterista Harris Eisenstadt, registrato lo scorso 30 giugno al Museion di Bolzano in occasione del Südtirol Jazzfestival Alto Adige.

Foto di Andy Newcombe
(Creative Commons)

Il batterista, percussionista e compositore Harris Eisenstadt si è esibito in una varietà di contesti diversi, tra cui jazz, improvvisazione creativa e gruppi di musica africana. 
Nato nel 1975 a Toronto in Canada, ha seguito le orme del padre batterista, ma avendo anche delle inclinazioni atletiche, avendo giocato a baseball e hockey. Anche se i suoi genitori dirigevano un'agenzia di pubbliche relazioni, Eisenstadt iniziò a gravitare verso la musica, suonando il drum-kit nel seminterrato del Upper Canada College a dieci anni, dove si diplomò qualche anno più tardi. Le sue prime influenze furono John Bonham dei Led Zeppelin, e i batteristi jazz Tony Williams, Elvin Jones, Tony Oxley e John Stevens. 
Da studente prese lezioni con il compositore di Toronto David Mott, quindi si trasferì a New York dove Barry Altschul gli fece da tutore, quindi lavorò al Knitting Factory. 
Conseguì la sua laurea con lode in letteratura e musica al Maine Colby College nel 1988 e successivamente conseguì il Master in Fine Arts di musica afro-americana alla California Institute of the Arts nel 2001. Mentre era a Los Angeles lavorò con KOLA (Kreative Orchestra of Los Angeles), collaborò con Adam Rudolph e Sam Rivers per il CD Vista
Ha collaborato con una serie impressionante di musicisti di alto livello, tra cui Yusef Lateef, Vinny Golia, Elton Dean, James Newton, Tony Malaby, Bennie Maupin, Wayne Horvitz, Nels Cline, Marty Ehrlich, Urban Bushwomen e molti altri.
Eisenstadt ha vissuto in Gambia per un paio di mesi, da allora ha suonato con compagnie di danze tradizionali dell'Africa Occidentale dal 1999 al 2003, e nella California del Nord, dove accompagnò il poeta Al Young, insieme al combo di Ralph Jones e Kenn Cox. 
Nel mondo del teatro è stato accompagnatore del Macbeth, un adattamento per one-man della tragedia di Shakespeare interpretato da Stephen Dillane, ed eseguì la prima mondiale, nel 2005, di Wet in Los Angeles, opera di Anne LeBaron. Eisenstadt ha ricevuto molti altri premi e commissioni. 
Mentre lavorava con Wadada Leo Smith alla Cal Arts, è stato in formazioni con musicisti provenienti da Bali, Gambia, Ghana, Marocco, Iran e Senegal, ed ha contribuito a decine di colonne sonore di film per major ed etichette indipendenti. 
Eisenstadt si trasferì a Jersey City, poi a Brooklyn dove la sua carriera prese il volo. Le sue registrazioni includono Fight or Flight per l'etichetta Sonic nel 2002; una collaborazione con l'Orchestra Ahisma per il loro album Nine Winds del 2004, oltre ad altri suoi progetti come Jalolu per l'etichetta CIMP e The Soul and Gone con musica improvvisata per l'etichetta 482. The Eye All Seeing per l'etichetta Poo-Bah fu pubblicato nel 2007, seguito da Guewel dove eseguiva adattamenti creativi di melodie pop africane, e un opera dedicata alla sua terra natale, Canada Day, entrambe pubblicate da Clean Feed nel 2009.
(Fonte All-Music Guide)

La sua ultima formazione, il September Trio (Harris Eisenstadt alla batteria; Ellery Eskelin al sax tenore; Angelica Sanchez al pianoforte), suona un jazz puristico che, con piede leggero, si muove dal mainstream all'avanguardia e ritorno. Ritmi e armonie complessi vengono intrecciati con leggerezza senza ausili elettronici, facendo affidamento solo su strumenti acustici, in modo da creare una costante sorpresa.  

Clicca sul player dell'emittente per ascoltare questo concerto, questa sera a partire dalle ore 23,05

Ecco un estratto del concerto:

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