martedì 10 settembre 2013

Functional Arrhythmias - Steve Coleman

Functional Arrhythmias è l'ultimo e più ambizioso capitolo nello studio del sassofonista Steve Coleman dei modelli presenti in natura, in questo caso i vari ritmi che si trovano all'interno del corpo umano, e li utilizza come mattoni per il suo personalissimo linguaggio musicale. 


Il nuovo CD segue gli acclamati Harvesting Semblances and Affinities e The Mancy of Sound, entrambi pubblicati dalla Pi Recordings. 
Per contribuire a realizzare la sua visione musicale, Coleman ha rinnovato la sua band Five Elements inserendo due veterani: Sean Rickman alla batteria e Anthony Tidd al basso che, insieme a Jonathan Finlayson, uno dei giovani trombettisti più acclamati della scena jazz, e il chitarrista Miles Okazaki, possiedono la combinazione di intuizione ed esperienza per catturare la musica di Coleman in tutta la sua labirintica bellezza.
Il titolo dell'album si riferisce ai ritmi irrazionali che si trovano nel battito cardiaco di un essere umano in buona salute e come molte delle sue composizioni utilizzano l'impulso del battito cardiaco (ternario o triple pattern). 
Coleman è stato a lungo affascinato dai temi relativi al tempo, e Functional Arrhythmias è il suo tentativo di creare una analogia musicale della interazione ritmica tra il sistema circolatorio, nervoso, respiratorio, ed altri sistemi biologici del corpo umano. Egli esamina anche l'effetto degli stimoli sensoriali in questi rapporti, e li riflette nella musica. 
Coleman dà credito al maestro percussionista Milford Graves,  la cui pionieristica ricerca nei suoni e nei ritmi cardiaci, punta alla connessione tra l'anima umana, la biologia e la musica, per fornire l'ispirazione per le sue esplorazioni.
Coleman impiega un processo insolito nella creazione di queste composizioni: di solito inizia con una sua improvvisazione da solo, mentre visualizza alcuni dei principi fisici (forma, aspetto, energia, vibrazioni, movimento, effetto, ecc) delle funzioni biologiche. Questi sketches spontanei sono poi trascritti, mentre altre sezioni improvvisate vengono sovrapposte per arrivare alla composizione finale. Gli strati risultanti di contrappunto melodico e ritmico presentano tutte le caratteristiche dei migliori lavori di Coleman.
Coleman ha spesso dichiarato il suo desiderio di "essere in grado di guardare una montagna e letteralmente suonare la montagna" e "guardare il volo di un'ape, il volo di un uccello, e riuscire suonarlo. Oppure fare in modo che influenzasse direttamente la mia musica, per essere in grado di guardare la natura come un unico grande gesto". 
Del suo ultimo sforzo, Coleman dice: "Tutte le attività del corpo umano sono collegate in un modo miracoloso, come una composizione musicale che viene costantemente e spontaneamente modificata in base alle interazioni con il suo ambiente."
Functional Arrhythmias è solo l'ultimo capitolo nella sua affascinante e interminabile ricerca di esprimere il rapporto del genere umano con tutto il resto, attraverso la sua musica.
(Fonte PI Recordings)

1 commento:

  1. Molto, molto interessante. In passato ho apprezzato tanta musica di Steve Coleman, anche approfittando del fatto che gran parte delle sue produzioni erano messe a disposizione in mp3 dal suo sito. Poi era da un pò che ne avevo perso le tracce, e non conoscevo questo filone ispirativo. Da ascoltare senz'altro

    RispondiElimina