mercoledì 18 settembre 2013

A Bologna si cammina lungo la Strada del Jazz

Il 21 settembre, dal pomeriggio fino a tarda notte, le vie e le piazze del centro storico di Bologna – tra Via Orefici, Piazza Santo Stefano e Piazza Galvani – diventano il palcoscenico a cielo aperto di grandi appuntamenti jazz in compagnia di: Guido Pistocchi Dixieland Band, con la partecipazione di Renzo Arbore al clarinetto, Dena DeRose Quartet, Andrea Ferrario Quartet e il duo Cigalini/Zanisi, ospiti di questa terza edizione.


Testimonial dell’edizione 2013 è Renzo Arbore che il 21 settembre inaugura la messa in posa delle due nuove stelle in via Orefici: la prima stella è dedicata ad Ella Fitzgerald, the first lady of song, e l'altra è per il più grande clarinettista italiano, Henghel Gualdi.
Durante la Strada del Jazz il centro storico è pedonalizzato, tutti i negozi restano aperti fino a sera tardi, i bar e i ristoranti propongono cocktail e menù dedicati al jazz.
L'idea della Strada della Jazz è nata dal desiderio di legare i personaggi memorabili della città ai luoghi memorabili che hanno frequentato.
Il Quadrilatero di Bologna ha infatti rappresentato negli anni '60 il crocevia del jazz internazionale per la presenza al civico 3 di Via Rizzoli del Disclub di Alberto Alberti dove si vendevano dischi jazz d'importazione introvabili in Italia e s'incominciò con le prime edizioni del Festival Jazz di Bologna (dal 1958) che portò in città quei grandi musicisti che hanno fatto la storia mondiale del jazz. 
Davis, Gillespie, Mingus, di giorno giravano per le strade del centro di Bologna e poi si esibivano la sera, i giovani musicisti bolognesi stavano insieme ai loro idoli, imitandoli, ma soprattutto condividendo serate indimenticabili.
La Strada del Jazz è memoria di questa storia, il racconto di un'epoca, ma soprattutto è futuro. 
Questa strada diventerà l'Hollywood Boulevard del Jazz bolognese, grazie alla collocazione annuale di una stella di marmo sul marciapiede, in ricordo dei divi che l'hanno attraversata. 
Nel 2011 è stato ricordato Chet Baker, il raffinato jazzista dall'inconfondibile stile lirico e intimista, che la città aveva quasi adottato. 


Per la seconda edizione, la proclamazione è stata affidata al pubblico del web che, con circa 35 mila voti di preferenza, ha scelto Miles Davis.


Una seconda stella, quella del cuore dei bolognese, ha reso invece omaggio all'indimenticabile concittadino, Lucio Dalla, che avrebbe dovuto inaugurare l'edizione 2012 e che invece è improvvisamente scomparso. La grande stella a lui dedicata, posata il 15 settembre del 2012, si trova nel centro di Via Orefici per significare che Lucio sarà per sempre proprio nel centro del cuore di tutti i bolognesi, amanti del jazz e della musica.


La terza edizione di La Strada del Jazz chiude la settimana Città creative Unesco, il forum internazionale per il quale approdano in città rappresentanti delle istituzioni e delle imprese professionali provenienti da oltre 30 città del mondo.
(Fonte Cultura Regione Emilia-Romagna)

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