sabato 31 agosto 2013

Ten Freedom Summers

Ieri il Chicago Jazz Festival ha celebrato il 50° anniversario della "Marcia su Washington" presentando un estratto del capolavoro di Wadada Leo Smith, Ten Freedom Summers l'opera jazz che riflette sulla lotta per l'uguaglianza razziale e la libertà negli Stati Uniti.


Il sito dell'Huffington Post ha dedicato un bell'articolo a questa monumentale opera. Ecco un estratto:
"Questa raccolta di lavori di Wadada Leo Smith, uno dei più creativi compositori jazz americani, attraversa il frastagliato percorso verso la libertà tracciato da eroi americani tra cui Medgar Evers, Rosa Parks, Emmitt Fino, e Martin Luther King, Jr., ed eventi come Brown vs Board of Education, la marcia su Washington, e la vita e l'eredità di MLK e JFK. I leader, i sogni e gli incubi di generazioni sono le indicazioni ed i suoni, le immagini e le dinamiche, di questo lavoro impegnativo ma elettrizzante.
La ricerca per capire, l'esperienza e l'esercizio della libertà, sono al centro del lavoro di una vita del maestro Wadada Leo Smith. E' integrato nella sua musica, nel suo pensiero e nella scrittura così come nelle sue incisive improvvisazioni. Nato nel Mississippi nel 1941 ha vissuto la storia che attraversa Ten Freedom Summers. "Quando si vive al Sud, si fa costantemente parte del movimento dei diritti civili", ha detto ad un giornalista del Times di Los Angeles. Smith, un attivo protagonista nella Association for the Advancement of Creative Musicians sin dagli anni '60, ha creato una musica che usa il suono come leva per il cambiamento sociale.
Cosa significa ascoltare? Come e cosa udiamo? Queste domande guidano l'emozionante inventiva del musicista / artista visivo Jesse Gilbert. L'artista, sound and software designer, crea e sostiene il paesaggio sonoro visivo di Ten Freedom Summers. L'immaginario dinamico di Gilbert, se elusivamente emergente, o dona ai musicisti forma e colore, oppure è una forza trainante che attraversa gli schermi dietro i musicisti e pone l'osservatore in un rapporto visivo che esalta e riflette il processo di ascolto. Il lavoro di Gilbert rivela la struttura profonda del suono, in un linguaggio visivo che è sia intuitivo ed esteticamente legato all'esperienza emozionale della musica.
Ten Freedom Summers è stratificata con le visualizzazioni dal vivo dei suoni eseguiti, immagini video digitali dei musicisti dal vivo e delle icone dalla storica lotta per la libertà. Gilbert espande le nozioni tradizionali di presentazione delle immagini in movimento, ed il rapporto tra suono e immagine, portando la musica al pubblico attraverso un flusso di esperienze multisensoriali.


Ten Freedom Summers, un'opera composta da sette ore e mezzo di musica e 22 composizioni distinte, non è né una cronologia degli eventi, né una narrazione, ma è piuttosto una esplorazione astratta della psicologia e delle emozioni che circondano le figure e gli eventi della lotta per la libertà e la democrazia negli Stati Uniti. Le composizioni sono organizzate in tre principali collezioni: "Defining Moments in America", "What is Democracy" e "Freedom Summers".
Ten Freedom Summers debuttò a Los Angeles nel 2011, ed è stato pubblicato dalla Cuneiform Records nel 2012. Wadada Leo Smith, riconosciuto per il suo contributo alla musica contemporanea, è stato recentemente nominato finalista del Premio Pulitzer per la musica e compositore dell'anno per Downbeat Magazine del 2013.
(leggi l'articolo integrale in inglese sul sito dell'Huffington Post)

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