venerdì 8 febbraio 2013

Stefano Bollani con l'Orchestra della Toscana a Siena

Venerdì 8 febbraio alle ore 21 nel Teatro dei Rozzi a Siena il pubblico della Micat in Vertice, la stagione concertistica invernale dell’Accademia Musicale Chigiana, assiste al ritorno di una celebre collaborazione, quella dell’Orchestra della Toscana con Stefano Bollani, il musicista amato dal pubblico della classica e del jazz, che, già a fine anni Novanta, ha collaborato con questa compagine sinfonica prima che il suo talento emergesse in tutta la sua scintillante versatilità. 


Oggi Bollani è applaudito interprete solista con orchestre rinomate come la Gewandhaus di Lipsia, la Royal Liverpool Philharmonic, Santa Cecilia di Roma, la Filarmonica del Regio di Torino e la Verdi di Milano. A Lipsia con Riccardo Chailly ha inciso Rapsodia in blu e Concerto in fa di Gershwin per la Decca. 
L’Orchestra della Toscana si è formata a Firenze nel 1980 per iniziativa della Regione Toscana, della Provincia e del Comune di Firenze. Nel 1983, durante la direzione artistica di Luciano Berio, è diventata Istituzione Concertistica Orchestrale per riconoscimento del Ministero del Turismo e dello Spettacolo. Attualmente la direzione artistica è affidata a Giorgio Battistelli, succeduto ad Aldo Bennici, uno dei padri fondatori dell’ORT.
Interprete duttile di un ampio repertorio che dalla musica barocca arriva fino ai compositori contemporanei, è regolarmente ospite delle più importanti società di concerti italiane.
L’ORT per questo inusuale appuntamento che coniuga classica e jazz, sarà diretta da Marco Angius, affermato direttore, già assistente di Antonio Pappano, interprete di pagine musicali firmate dai più rappresentativi compositori d’oggi: Salvatore Sciarrino, Ivan Fedele, Luca Mosca. È direttore musicale principale dell’Ensemble dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano.
Al centro dello spettacolo ci sarà Ravel 'riportato alla sua naturale glacialità' dalle mani di Bollani. Durante il concerto il jazzista si cimenterà per prima cosa in un'improvvisazione, per poi passare all'esecuzione del concerto in sol di Ravel. Successivamente l'Ort suonerà 'Ma mere l'oye', sempre di Ravel, e 'L'uccello di fuoco' di Stravinskij nella versione suite del 1945.
Le prossime date di questa mini tourneè toscana saranno a Figline Valdarno (9/2), Firenze (12/2), e quindi Poggibonsi (8/5), Empoli (9/5), Livorno (10/5).
Inoltre, Bollani ha colto l'occasione della presentazione delle date toscane per annunciare che a giugno inizierà a lavorare a un nuovo album insieme a uno dei suoi miti musicali, il chitarrista statunitense Bill Frisell
''Registreremo a giugno, a New York - ha annunciato oggi il pianista fiorentino - e ancora non ho idea di cosa verrà fuori. Ma di qualunque cosa si tratti, sarà assolutamente jazz'', ha poi sorriso. Secondo le previsioni dello stesso Bollani, l'album dovrebbe vedere la luce ''nel corso del 2014''. Ad affiancare lui e Frisell, nella realizzazione dell'opera, vi sarà un trio di musicisti che da lungo collaborano con Bollani, Jesper Bodilsen (basso), Morten Lund (batteria), Mark Turner (chitarra).

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