lunedì 4 febbraio 2013

Louis Armstrong and His All Stars Live in Belgium, 1959 (video)

Questo video rappresenta uno dei pochissimi concerti completi di Louis Armstrong degli anni '50 ad essere stati catturati su pellicola. Questo set di 55 minuti, girato in Belgio nel 1959, presenta molte delle più famose canzoni di Satchmo tra cui Mack The Knife, When It’s Sleepy Time Down South e Stompin' At The Savoy, accompagnato dalla sua stellare All-Stars band, che presentava Trummy Young, Peanuts Hucko, Billy Kyle, Danny Barcelona e Mort Herbert.


Da questo video è stato tratto un magnifico Dvd della serie Jazz Icons.
Ecco un estratto delle note di copertina di Rob Bowman presenti sul Dvd:
'Nella primavera del 1959, quando Louis Armstrong salì sul palco in Belgio per suonare il concerto catturato in questo DVD, egli aveva molto da sorridere. L'incontenibile trombettista e cantante aveva fatto le sue prime registrazioni con la King Oliver’s Creole Jazz Band circa 36 anni prima. Nel frattempo, aveva completamente ridefinito le possibilità sia del jazz strumentale che delle canzoni popolari. Il suo concetto di ciò che significava swing era diventato l'essenza stessa del ritmo jazz, e la sua incessante capacità di creare coerenti improvvisazioni melodiche su un dato insieme di cambi di accordo aveva ricostruito la natura stessa del jazz ensemble. 
Lungo la strada, egli alzò notevolmente il tiro per quanto riguardava il virtuosismo strumentale. Come cantante, Armstrong era ugualmente compiuto. La sua propensione al fraseggio proprio dietro il ritmo, influenzò innumerevoli altri cantanti tra cui Bing Crosby. Infine rese popolare il canto scat, già a partire dalla registrazione di Heebie Jeebies del 1926 quando improvvisò delle linee vocali utilizzando sillabe senza senso al posto delle parole. Come scrisse lo stimato critico Leonard Feather sul New York Times, "La carriera di Armstrong è stata un modello per lo sviluppo del jazz americano."
Infatti, nella primavera del 1959, non era esagerato affermare che, in un modo o nell'altro, ogni musicista jazz in vita aveva un debito enorme con Louis "Satchmo" Armstrong.
Questa versione della sua All-Stars includeva il trombonista Trummy Young, il clarinettista Peanuts Hucko, il pianista Billy Kyle, il bassista Mort Herbert ed il batterista Danny Barcellona.
James "Trummy" Young era in quel momento il più anziano componente della band, dopo aver sostituito Jack Teagarden nel 1952. Nato a Savannah, in Georgia, nel 1912, Young era cresciuto ed aveva iniziato a suonare la tromba idolatrando Armstrong. In qualità di trombonista, inizialmente venne alla ribalta suonando con Earl Hines negli anni tra il 1933 e il 1937. Young trascorse i successivi sei anni con la dinamica Jimmie Lunceford Orchestra, e poi più brevemente con Charlie Barnet, Benny Goodman e Billy Eckstine. Dal 1947 al 1952 guidò una sua band alle Hawaii, quando unì le forze con Armstrong. Oltre al suo superbo modo di suonare il trombone, Young era anche un cantante di talento. Uno dei punti forti di questo DVD è il suo duetto vocale con Armstrong sull'hit del 1956, Now You Has Jazz. Young lasciò Armstrong nel 1964, tornando alle Hawaii fino alla sua morte avvenuta vent'anni dopo.
Completava la linea a fianco di Young e Armstrong il clarinettista Michael "Peanuts" Hucko. Nato nel 1918, Hucko aveva suonato anche con Earl Hines, oltre che nelle band di Charlie Spivak, Glenn Miller, Benny Goodman, Ray McKinley, Eddie Condon e Jack Teagarden. Quando si unì alla All-Stars nel 1958 prese il posto di Edmond Hall. Hucko rimase con Armstrong fino al 1960.
Il pianista Billy Kyle era il secondo componente più anziano di questa versione della All-Stars, avendo sostituito Earl "Fatha" Hines nel 1953. Nato a Philadelphia nel 1914, Kyle raggiunse la maggiore età suonando nelle formazioni rhythm and blues di Lucky Millinder e Tiny Bradshaw, e quindi entrò nel mondo del jazz con John Kirby e Sy Oliver, oltre a prestare servizio come sideman in registrazioni di Lionel Hampton, Rex Stewart, Cozy Cole, Billie Holiday e Jack Teagarden tra gli altri. Rimase con la All-Stars fino alla sua morte nel 1966.
La sezione ritmica è completata dalla musica propulsiva del bassista Mort Herbert (nato nel 1925) e del batterista Danny Barcellona. Bassista autodidatta e con una laurea in legge, Herbert si unì alla All-Stars alla fine del 1958, dopo aver suonato per tre anni con Sol Yaged. Egli aveva anche lavorato con Gene Krupa, Cozy Cole, la Sauter-Finegan Orchestra, Les Elgart, Coleman Hawkins, Roy Eldridge e Terry Gibbs. Dopo aver lasciato l'All-Stars nel 1961, Herbert praticò il diritto fino alla sua morte nel 1983.
Barcellona nacque alle Hawaii nel 1929, dove suonò il suo primo ingaggio stabile professionale con Trummy Young. Quando Barrett Deems decise di lasciare il suo posto di batterista nella All-Stars nel 1957, Young spinse Armstrong ad ingaggiarlo. Barcellona restò nella All-Star fino alla morte di Armstrong nel 1971.
La cantante e ballerina Velma Middleton, nata nel 1917, suonava con Armstrong dal 1942. Venendo dal palco del vaudeville, la Middleton eseguiva blues come San Louis Blues di Handy, oltre a fare la spalla comica dir Armstrong su numeri come Ko-Ko-Mo (I Love You So). Da notare il suo ancheggiare durante questa canzone ed il suo duetto scat con Armstrong alla fine della canzone. Scomparve tragicamente durante il tour con Armstrong in Sierra Leone nel 1961.
Nel periodo di questa performance in Belgio, la All Stars era una macchina ben oliata, che eseguiva show simili notte dopo notte. Sia Tiger Rag che San Louis Blues erano pezzi del primo decennio di jazz registrato, il primo inizialmente eseguito dalla Original Dixieland Jazz Band, il secondo da Bessie Smith.
Originariamente registrato da Armstrong nel 1931, When It’s Sleepy Time Down South era comunemente utilizzato per aprire i suoi spettacoli. Basin Street Blues anch'esso degli anni '30, fu registrato da Armstrong nel 1933, prima di diventare un successo in una nuova registrazione del 1938. Lo standard gospel When the Saints Go Marching In era pure stato un successo per Armstrong nel 1939. Tra i pezzi più recenti c'erano La Vie En Rose (un hit minore del 1950), (Back Home Again In) Indiana, che Armstrong aveva registrato nell'autunno del 1957 con il Trio di Oscar Peterson, C'est Si Bon, Now You Has Jazz (un hit del 1958) e Mack The Knife, un grande successo di Armstrong del 1956.
Nel complesso, il programma della All-Stars, catturato su questo DVD, attraversa quattro decenni di musica americana, con materiale che incarna lo spirito del primo jazz, del blues e del pop.
Pur abbondando di highlight musicali, la performance è tenuta insieme dall'esuberante personalità di Armstrong. Essendo diventati professionisti agli albori della registrazione jazz, i musicisti della generazione di Armstrong pensavano a se stessi prima di tutto come intrattenitori. Ci poteva essere una grande arte nel processo, ma alla fine della giornata era la capacità di intrattenere che garantiva loro un pubblico e quindi la loro sopravvivenza anno dopo anno.
Le radici dell'intrattenimento, per i musicisti afro-americani della generazione di Armstrong erano il minstrelsy e il vaudeville. A tal fine, Armstrong si presenta come un personaggio caratteristico, facendo il clown, sorridendo da orecchio a orecchio, roteando gli occhi e facendo le smorfie al pubblico durante lo spettacolo.
La sua filosofia è meglio riassunta in questa citazione da una sua intervista, pochi anni dopo questa performance: "Non ho mai cercato di dimostrare nulla, ho solo sempre voluto dare un bello spettacolo. La mia vita è stata la mia musica, ed è stata sempre al primo posto. Ma la musica non vale niente se non riesci a trovare un pubblico. La cosa più importante è vivere per quel pubblico, perchè se sei lì è solo per compiacere il popolo".'

Ecco il video integrale del concerto:

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