domenica 17 febbraio 2013

Dave Douglas annuncia l'uscita del suo prossimo album

Nel prossimo mese di aprile, Dave Douglas pubblicherà il suo nuovo album, dal titolo Time Travel, seguito dell'ultimo splendido Be Still che il magazine Stereophile ha citato come "una delle migliori nuove registrazioni [che] ho ascoltato da chiunque da un bel po", il New York Times ha definito un album "stupendo e contemplativo", ed il Los Angeles Times ha segnalato come "una lussureggiante raccolta di inni ed elegie rielaborata in un jazz a tutto tondo."


Pur con personale identico, il sassofonista Jon Irabagon, il pianista Matt Mitchell, la bassista Linda Oh ed il batterista Rudy Royston, ma senza Aoife O'Donovan, il materiale presente su Time Travel possiede una propria identità. Inoltre il maestro ingegnere Joe Ferla è di nuovo a bordo per conservare intatto il tipico audio delle formazioni di Douglas.
"Questo gruppo doveva essere il mio nuovo gruppo di lavoro", dice Douglas degli strumentisti su Time Travel. Mentre la O'Donovan e altri cantanti (tra cui Heather Masse) continueranno a far parte della band durante i concerti dal vivo. 
Per Douglas, il quintetto di Time Travel è molto più che un nuovo capitolo della sua storia. La forza del quintetto, egli sostiene, è un testamento per la salute della scena jazz attuale. "Si sta trasformando in un ambiente davvero ricco di crescita e di ispirazione  per la musica."
L'anno 2013 segna anche il 50° compleanno del trombettista e per questa occasione, Douglas cercherà di raggiungere tutti i 50 stati degli Stati Uniti di persona, nella speranza di rendere il jazz disponibile a persone che non riuscirebbero altrimenti ad averne accesso, come nelle grandi città.
Inoltre, Douglas, che è un appassionato corridore, ciclista ed escursionista, dice che uno dei motivi per il progetto dei 50 Stati è quello di suonare maggiormente in luoghi improbabili. Questa non è una nuova idea per Douglas, che ha registrato il suo album del 2003 Mountain Passages, prima uscita della Greenleaf, sulla cima di una montagna in Italia, come parte del festival Suoni delle Dolomiti.
"Mountain Passages fu registrato per il mio padre defunto che ha trascorso una grande quantità del suo tempo libero all'aperto, facendo passeggiate ed escursioni a piedi e in mountain bike." 
Il titolo Time Travel potrebbe far pensare che Douglas sia attratto dal futurismo, dalla fantascienza e da cose simili. Da una parte, certo: fare musica è il definitivo intangibile, un punto di partenza, come dichiarò Andrew Hill, ma verso cosa?

"Ero veramente interessato a ciò che David Toomey scrisse nel suo libro The New Time Travelers", dice Douglas. "Di come il concetto di viaggio nel tempo circolasse da molto tempo, e di come è evidente nel nostro modo di pensare e di creare: indietro, avanti, in tutte le direzioni contemporaneamente, al di là della velocità della luce, mentre riorganizziamo la nostra comprensione delle cause e degli effetti."
Tuttavia, anche se Douglas guarda oltre, ama pensare alla sua musica "nel contesto del mondo", come dice lui. Ciò potrebbe significare il mondo politico o qualcosa di più profondamente personale. 
Questa ricchezza è evidente dai primi minuti di "Bridge to Nowhere", un brano che parla di un ponte che, in realtà, non va da nessuna parte. "Time Travel" introduce un tocco ritmico instabile ed ambiguo, un "push and pull", come lo chiama Douglas, che genera un altro tipo di fuoco e di energia connettiva nel gruppo.
"Law of Historical Memory" prende il titolo da una legge spagnola promulgata alla fine del 2007 che si occupa di giustizia e riconciliazione in seguito alla dittatura di Franco. Lento e meditabondo, il pezzo lascia ampio spazio per gli assoli, ma sulla base di un modello armonico rigoroso e pieno di note.
"Garden State" è il nome dato al New Jersey, lo stato nativo di Douglas, da cui deriva il suo ritmo veloce e la sua costruzione densa, la sua distintiva ferocia East Cost.
"The Pigeon and the Pie" si snoda su una nota più contemplativa, con una fluida armonia e un lungo e ben realizzato arco dinamico. "Questo pezzo mi ha colpito come una melodia popolare", dice Douglas. 
Il primo singolo del disco, "Time Travel" sarà lanciato esclusivamente tramite delle applicazioni per iPhone e iPad. "Queste applicazioni furono sviluppate nel 2011 con la collaborazione della Mid-Atlantic Arts Foundation e della Doris Duke Charitable Foundation."
Queste applicazioni non solo ospitano tutta la musica di Douglas registrata per la Greenleaf, sotto forma di un player per Cloud, ma anche di tutti gli artisti della Greenleaf, le date dei tour, biografie, foto, video e altri contenuti.
"Il nostro obiettivo per il futuro è quello di rendere più disponibili la musica e le idee attraverso applicazioni mobili per gli abbonati al nostro sito, molti dei quali sono nostri sostenitori di lunga data."
Continuare a coltivare queste relazioni attraverso i concerti e le dirette interazioni on-line, è un riflesso non solo del tempo, ma del tema di Douglas su Time Travel, che raccoglie le possibilità odierne di espandere le reti per la musica ed il pubblico.

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