martedì 19 febbraio 2013

Clark Terry Quintet - Jazzwoche Burghausen 2000 (video)

Ecco uno strepitoso video del quintetto del leggendario Clark Terry, registrato il 21 maggio del 2000, al Internationale Jazzwoche di Burghausen. Per l'occasione l'allora 80enne trombettista era accompagnato da una formazione composta da Sylvia Cuenca alla batteria, Don Friedman al piano, Marcus McLaurine al basso e David Glasser al sax alto.

"Funny how dreams can seem so real. For a moment, I really thought I had a concert to play"

Clark Terry "Mumbles" (St. Louis, 14 dicembre 1920) è uno dei pochi pionieri dell'era del jazz degli anni 1930-1940 ancora in attività.
Nel periodo della sua militanza con le orchestre di Charlie Barnet (1947), Count Basie (1948-1951), Duke Ellington (1951 - 1959), e Quincy Jones (1960), il suono della sua tromba influenzò un'intera generazione di trombettisti.
Oltre che in grandi orchestre, Terry ha suonato in piccole formazioni come leader e come sideman. Terry, che fu uno dei primi ad usare il flicorno nel jazz, può oggi vantare sessant'anni di carriera nella musica jazz, nel corso della quale ha suonato, da pari, con i più grandi.
Clark Terry iniziò la sua carriera professionale a St. Louis, agli inizi degli anni 1940, suonando nei locali notturni prima di arruolarsi nella banda della Marina Militare statunitense durante la II Guerra Mondiale. Successivamente, si esibì con Charlie Barnet (1947), Count Basie (1948-1951), Duke Ellington (1951-1959), e Quincy Jones (1960). In tutto, la sua carriera di jazzista si estese per più di sessant'anni, durante i quali Clark partecipò a molte esibizioni musicali sia come leader e sia come sideman, ed incise moltissimi dischi. 
Gli anni passati con Count Basie e Duke Ellington (dagli anni 1940 alla fine degli anni 1950) giovarono molto alla sua popolarità. Clark mescolava le sonorità della St. Louis della sua giovinezza con quelle degli stili a lui più contemporanei ed influenzò molti musicisti più giovani, tra i quali Miles Davis e Quincy Jones.
Tecnicamente molto raffinato, Terry fu uno dei trombettisti delle "suites" di Ellington ed era conosciuto per i diversi stili musicali che poteva abbracciare, dallo swing all'hard bop.
Dopo aver concluso l'esperienza con Ellington, Clark accettò l'offerta, fattagli dall'orchestra dell'emittente radio-televisiva National Broadcasting Company (NBC) nella quale fu il primo strumentista Afro-Americano mai assunto. Come tale, apparve regolarmente per dieci anni consecutivi alla trasmissione televisiva serale The Tonight Show esibendosi assieme alla Tonight Show Band condotta da Doc Severinsen, anche come cantante scat, il che gli diede una grande popolarità e gli procurò il soprannome "Mumbles".
Terry continuò a suonare jazz regolarmente con musicisti come J. J. Johnson e Oscar Peterson, e guidò un gruppo con Bob Brookmeyer che ottenne una qualche popolarità agli inizi degli anni 1960.
Negli anni 1970, Terry cominciò a concentrarsi maggiormente sul flicorno: la sua attività musicale in piccoli gruppi e come leader della Big B-A-D Band continuò per questa decade e le successive (1980, 1990), con importanti appariziona alla Carnegie Hall, alla Town Hall, e al Lincoln Center, tournée con i "Newport Jazz All Stars" e "Jazz at the Philharmonic".
Oltre agli impegni musicali, Terry ha sempre perseguito un ideale educativo, iniziato in gioventù quando, spinti da Billy Taylor, lui e Milt Hinton comprarono degli strumenti musicali ed insegnarono ai giovani come suonarli. Da attività come queste nacque la "Jazz Mobile" di Harlem. Terry ha continuato ad interessarsi di educazione anche negli anni 2000, presentando il Clark Terry Jazz Festival - dedicato ai giovani - e tenendo un "campeggio del jazz".
Clark Terry, " scrive Chuck Berg, "è uno dei più grandi innovatori in campo musicale, ed è celebrato per il suo virtuosismo tecnico, il liricismo ritmico, e l'impeccabile "buon gusto". Combinando queste doti con una presenza scenica da attore, Clark è un cantastorie che affascina gli spettatori raccontando loro storie musicali palpitanti, coinvolgenti e ricche di suspense. " (Fonte Wikipedia)

Oggi a 92 anni purtroppo Terry fronteggia seri problemi di salute; a causa del diabete ha subito diversi interventi pesanti, non ultimo l'amputazione della sua gamba destra, e diversi problemi alla vista. Ma il trombettista sembra non volersi arrendere e anche grazie all'aiuto di amici e colleghi che si stanno impegnando attivamente per sostenere le ingenti spese ospedaliere, continua ad andare avanti con grande spirito e determinazione, come documenta il suo blog.

Ed ecco il video di questo concerto, che ci dà una delle ultime occasioni di ammirarlo in una forma accettabile:

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