lunedì 11 febbraio 2013

Billy Hart Quartet Live a Friburgo (audio)

Lo scorso 10 novembre 2012, il quartetto di all-stars del grande batterista Billy Hart, con Mark Turner, Ethan Iverson e Ben Street è stato ospite del club La Spirale di Strasburgo.


Billy Hart è da diversi decenni uno dei più creativi batteristi del jazz moderno.
Musicista di grande esperienza, ha saputo sempre apportare un contributo di scintillante creatività ai vari gruppi cui ha preso parte nel corso della sua lunga carriera, distinguendosi per un approccio progressista alla musica che trae tuttavia ispirazione e linfa creativa da saldissime radici nella tradizione e nello spirito più autentico del jazz.
Molto attivo sin dagli anni sessanta come componente dei gruppi di numerosi grandi musicisti quali Jimmy Smith, Wes Montgomery, Herbie Hancock, McCoy Tyner, Stan Getz e Miles Davis, a partire dalla seconda metà degli anni settanta Billy Hart ha anche realizzato vari progetti a proprio nome.
Il quartetto di questo tour è il suo più recente gruppo in veste di leader, accanto all'esperto leader il gruppo comprende un giovane gigante del sax tenore quale può a buon diritto essere considerato Mark Turner, uno dei più rigorosi, originali e creativi sassofonisti della scena jazz mondiale, componente di vari gruppi di Kurt Rosenwinkel nonché leader di propri progetti a partire dal trio Fly, con Larry Grenadier e Jeff Ballard, accanto al pianista Ethan Iverson, creativo ed eclettico leader del trio The Bad Plus, uno dei gruppi che negli ultimi anni si sono maggiormente distinti nel panorama internazionale, il quale ha inoltre collaborato tra gli altri con Dave Douglas, Bill McHenry e Dewey Redman, e il contrabbassista Ben Street, ferratissimo musicista che ha collaborato tra gli altri con Danilo Perez, Kurt Rosenwinkel, Lee Konitz e Chris Cheek.
Questo strepitoso quartetto ha pubblicato l'album All Our Reasons, per l'etichetta ECM, considerato da molti uno degli album più belli dell'anno.
Su All  Our  Reasons  i quattro musicisti danno  tutti  il  loro  contributo  con  materiali  che spaziano  dal  blues  moderno  ad  un  tributo  a  Coltrane  e  a  un omaggio  targato  Iverson  a  Paul  Bley,  dal  meraviglioso  titolo Nostalgia  for  the  Impossible.

Vai a questo link per ascoltare il 1° set del concerto, e a quest'altro link per il 2° set, offerti dall'emittente radiofonica Espace 2.

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