martedì 5 febbraio 2013

Bergamo Jazz 2013

Bergamo Jazz” XXXV edizione, la seconda con la Direzione Artistica di Enrico Rava: anche nel 2013 uno dei festival più longevi e prestigiosi del Vecchio Continente si preannuncia dai contenuti ricchi e variegati, nel segno di un significativo spaccato di quanto si muove all’interno del composito panorama jazzistico internazionale e del rapporto dialogico fra tradizione e innovazione. 


Organizzato dal Teatro Donizetti e dall’Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Bergamo, “Bergamo Jazz 2013” si articolerà in vari momenti spettacolari e di approfondimento, primi fra tutti i concerti ospitati dal 22 al 24 marzo al Teatro Donizetti, sede storica del festival. 
Numerosi gli eventi dislocati in altri luoghi che nell’insieme contribuiranno a diffondere i suoni del jazz per la città, grazie al coinvolgimento di importanti realtà associative e istituzionali attive nel campo della musica ma anche del cinema e delle arti figurative.
Venerdì 22 marzo, la prima delle tre serate al Teatro Donizetti verrà aperta da una nutrita formazione capitanata dal trombonista Dino Piana, veterano di mille battaglie musicali, e dal figlio Franco, trombettista e flicornista di vaglia. Il trombettista Fabrizio Bosso e il sassofonista Max Ionata completeranno la notevole front line, alle cui spalle agirà un’affidabile sezione ritmica formata dal pianista Luca Mannutza, dal contrabbassista Giuseppe Bassi e dal batterista Roberto Gatto, altro nome di punta del jazz made in Italy. 
Protagonista del successivo concerto sarà invece la nuova stella del canto jazz, e non solo: Gregory Porter. Già insignito di una Grammy Nomination, il possente vocalist californiano fa infatti anche propri in maniera personale e altamente comunicativa gli stilemi del soul e del blues, traendo così linfa vitale dal più autentico humus culturale afroamericano. 
Sabato 23  sarà ancora un gruppo diretto da un musicista italiano a salire per primo sul palcoscenico del Donizetti: il quintetto, a “stelle e strisce”, di Giovanni Guidi. Noto anche la per la proficua collaborazione con lo stesso Rava, il pianista umbro avrà al suo fianco nella speciale occasione il sassofonista Dan Kinzelman, il trombettista Shane Endsley, il bassista Thomas Morgan e il batterista Gerald Cleaver, tutti ben sintonizzati sulla medesima lunghezza d’onda del giovane ma già autorevole leader.  
Dal Brasile arriverà quindi la seconda proposta della serata: Hermeto Pascoal. L’ultrasettantenne compositore e polistrumentista (suona tromba, sax, tastiere, flauto e numerosi altri strumenti) e la sua spettacolare band sapranno sicuramente coinvolgere il pubblico con una originalissima miscela sonora dalle infinite inflessioni e sfumature, che si nutre di jazz ma anche di tante altre musiche. 
Domenica 24 il testimone passerà a due beniamini del pubblico bergamasco: Uri Caine e John Scofield. Il pianista di Filadelfia, già Direttore Artistico di “Bergamo Jazz” dal 2006 al 2008, si esibirà in duo con il formidabile batterista olandese Han Bennink, mentre il chitarrista di Dayton porrà il sigillo finale al festival insieme al suo Organic Trio, comprendente il pianista e specialista dell’organo Hammond Larry Goldings e il batterista Greg Hutchinson. 
Nelle stesse giornate delle tre serate al Teatro Donizetti avranno luogo altri eventi di rilievo, ad iniziare dall’esibizione solitaria alla GAMeC  (venerdì 22, ore 17) del chitarrista Marc Ribot, uno dei più innovativi esponenti odierni del mondo della sei corde. Sempre alla GAMeC sarà in mostra un’opera video dell’artista Mariella Guzzoni, basata sulla performance tenuta lo scorso anno dall’inglese Oren Marshall. 
All’Auditorium di Piazza della Libertà si potranno invece ascoltare i gruppi di due esponenti delle più avanzate tendenze del jazz contemporaneo: il trombettista Peter Evans (sabato 23, ore 17) e la chitarrista Mary Halvorson (domenica 24, ore 17), fresca vincitrice come “miglior nuovo talento internazionale” del referendum “Top Jazz 2012” del mensile Musica Jazz. 
Significativo si prefigura pure il rinnovato sodalizio fra “Bergamo Jazz” e Jazz Club Bergamo: nella mattinata di domenica 24 (ore 11) è previsto, sempre all’Auditorium di Piazza della Libertà, un doppio concerto di cui saranno ospiti prima il trio Urban Fabula (con Seby Burgio al pianoforte) e poi il gruppo Acrobats del sassofonista Tino Tracanna, forte di altri valenti solisti come il trombonista Mauro Ottolini (musicista italiano dell’anno nel “Top Jazz 2012”), il chitarrista Roberto Cecchetto, il bassista Paolino Dalla Porta e il batterista Antonio Fusco. 
Ma il programma della XXXV edizione di “Bergamo Jazz” non si esaurisce qui. Anche nel 2013 ci sarà spazio per affrontare i legami fra musica e cinema e avvicinare i più giovani all’affascinante universo espressivo del jazz. 
In collaborazione con LAB 80 e “Bergamo Film Meeting” sono previste all’Auditorium di Piazza della Libertà una performance del Pylon Trio di Dan Kinzelman, sullo sfondo di immagini di uno dei pionieri del cinema di animazione, Ladislas Starevich (domenica 17 marzo, ore 17; a seguire il film Sweet Smell of Success di Alexander MacKendrick), e la proiezione di pellicole dedicate a grandi, indimenticabili uomini del jazz come Chet Baker e Tony Scott (mercoledì 20 e giovedì 21).    
Non ultima per importanza, la tradizionale iniziativa didattica curata dal CDpM-Centro Didattico Produzione Musica. Nelle mattinate del 21, 22 e 23 si svolgerà infatti “Incontriamo il jazz”,  ciclo di lezioni-concerto riservato agli alunni della scuola primaria e secondaria: un modo per diffondere e far conoscere il jazz tra il pubblico di domani. 

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