mercoledì 23 gennaio 2013

Philip Catherine al Blue Note di Milano

Questa sera alle ore 21, il Blue Note di Milano ospiterà un concerto del grande chitarrista Philip Catherine, che per l'occasione sarà accompagnato da Nicola Andrioli al piano, Philippe Aerts al contrabbasso e Antoine Pierre alla batteria.


Philip Catherine è all’avanguardia della scena jazz europea fin dagli anni Sessanta.
Chiamato “Young Django” da Charles Mingus, i l suo lavoro con grandi artisti come Chet Baker, Larry Coryell, Tom Harrell, Niels-Henning Ørsted Pedersen, Stéphane Grappelli, Sylvain Luc, oltre appunto a Charles Mingus, il suo approccio unico, il suo sound e la sua devozione alla musica sono stati importanti e influenti.
Nato a Londra nel 1942, proveniente da una famiglia di musicisti, sviluppa l’orecchio musicale fin da piccolo.
Dopo aver scoperto Georges Brassens e Django Reinhardt inizia a suonare la chitarra e ad ascoltare tutti i grandi jazzisti del tempo, che spesso accompagnava quando suonavano in Belgio, dove si era trasferito con la sua famiglia.
All’età di 18 anni attraversa l’Europa con Lou Bennett e nel 1971 Jean-Luc Ponty gli chiede di unirsi al suo quintetto.
Nel 1971 incide il primo disco a suo nome, Stream. Ha suonato nelle sale da concerto più prestigiose, dalla Berlin Philharmonic alla Carnegie Hall, dal Concertgebouw di Amsterdam all’Olympia e alla Salle Pleyel di Parigi e al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles, ma di tanto in tanto ama ancora suonare nei jazz club per la loro immediatezza di comunicazione con il pubblico.

Nessun commento:

Posta un commento