giovedì 10 gennaio 2013

Mary Halvorson Quintet questa sera su Radio 3 Rai

Questa sera Radio 3 della Rai trasmetterà il concerto del quintetto di Mary Halvorson, registrato a Saalfelden, il 25.08.2012 nell'ambito del locale jazz festival. La chitarrista fu accompagnata per l'occasione da Jonathan Finlayson, tromba; Ches Smith, batteria; John Hébert, contrabbasso; Jon Irabagon, sassofono contralto.


“Miglior nuovo talento internazionale” nel “Top Jazz 2012” del mensile Musica Jazz, Mary Halvorson è nata a Boston ed è attiva sulla scena newyorkese dal 2002, dopo aver studiato alla Wesleyan University.
Assidua collaboratrice di Anthony Braxton, ha anche suonato con Tim Berne, Myra Melford, Taylor Ho Bynum, Ingrid Laubrock, Marc Ribot e altri.
Nella sua musica convivono una particolare attenzione per le forme, mutuata dalle frequentazione con Braxton, e una feconda fantasia improvvisativa; il tutto asservito da uno stile chitarristico contrassegnato da una sonorità limpida e da lucidità di fraseggio.
La critica l’ha definita "la più imprevedibile improvvisatrice della Grande Mela" e "la chitarrista più all’avanguardia dei nostri giorni".
Ben sintonizzati sulla medesima lunghezza d’onda sono i componenti del suo quintetto: il sassofonista Jon Irabagon, uno dei membri del quartetto Mostly Other People Do The Killing ed ora anche nel nuovo quintetto di Dave Douglas, il trombettista Jonathan Finlayson, già ascoltato anni fa in compagnia di Steve Coleman, il bassista John Hebert e il batterista Ches Smith, componenti anche del trio della stessa Mary Halvorson.
Il quintetto ha realizzato di recente l’album Saturn Sings, bell’esempio di contemporaneità jazzistica, in perfetto equilibrio fra recupero della tradizione e propensione all’innovazione.

Clicca qui per ascoltare il concerto, questa sera a partire dalle ore 23,00.

13 commenti:

  1. Gentile Elfio,
    mi permetto di scriverle perchè anche in questo post su Mary Halvorson vengono utilizzate parole che ho scritto senza che venga citata la fonte.

    Nello specifico, tutto il primo paragrafo, fa parte della presentazione del concerto del trio della Halvorson dell'aprile 2011 al Teatro Fondamenta Nuove di Venezia, che dirigo e di cui curo la comunicazione.
    http://www.teatrofondamentanuove.it/index.php/archivio/186-mary-halvorson-trio

    Era già accaduto con gli Endangered Blood, la cui presentazione del concerto veneziano è stata riportata pari pari su questo blog senza che venisse citata la fonte
    http://www.teatrofondamentanuove.it/index.php/archivio/199-endangered-blood
    http://mipiaceiljazz.blogspot.it/2012/10/endangered-blood-live-al-bimhuis-audio.html

    Chi mi conosce come critico e come curatore sa bene con quanta disponibilità io metta ciò che scrivo a disposizione di chiunque abbia il desiderio di condividerlo, senza condizione alcuna che non sia la doverosa citazione della fonte.

    Che nei casi in questione, non potendo lei probabilmente (e giustificatamente) sapere che sono stati scritti da me, era semplicemente il sito del Teatro da cui sono stati copiati e per il quale sono stati scritti appositamente.

    La pregherei quindi cortesemente di citare sempre la fonte nel caso desideri utilizzare scritti (o parte di essi) che portano la mia firma o che fanno chiaramente parte della comunicazione del Teatro che ho il piacere di dirigere.

    Cari saluti, Enrico Bettinello

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  2. Generalmente prendo le informazioni biografiche degli artisti, dai comunicati che girano in rete o che mi vengono inviati dai club o dai locali che presentano i concerti.
    Come si può facilmente rilevare, nello specifico dei due comunicati (e come succede di solito per i comunicati), l'autore non è citato altrimenti l'avrei segnalato come faccio solitamente.

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  3. Non mi è molto chiara la sua concezione dell'etica della conduzione di un blog o di un aggregatore di notizie, ma non è questo il punto.

    Non so se lei - come dice - citi abitualmente gli autori e le fonti del materiale che pubblica, probabilmente saremo stati particolarmente sfortunati io e il sito del Teatro che dirigo.

    Perchè quelle che lei ha preso dal sito del Teatro Fondamenta Nuove non sono generiche informazioni biografiche che girano in rete. O meglio, contengono anche ovviamente delle informazioni biografiche che sono patrimonio di qualsiasi comunicato o articolo, ma non ci vuole una sensibilità particolare per capire quali parti siano invece scritte appositamente.

    O forse crede che la Halvorson, per quanto autoironica, si dia della "liceale occhialuta" da sola nel proprio comunicato stampa? E ha trovato quella frase altrove? Patrimonio ciclostilato di un qualsiasi comunicato stampa?

    Non ricordo di averle mandato i due comunicati in questione e comunque, anche se fosse, l'uso che ne è stato fatto in questo blog è, come si evince dalle date e dal contesto, del tutto svincolato dall'occasione per cui sono stati scritti.

    Come le ho detto, i testi sono a disposizione di chi li vuole usare. Basta semplicemente scrivere alla fine "testo tratto da www etc etc o dalla scheda di presentazione del concerto tal dei tali".

    E' una questione di rispetto (minimo e dovuto) nei confronti di chi quel testo lo ha scritto. E dei lettori.

    Enrico Bettinello

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  4. Mi sembra che parlare di "etica" per aver utilizzato quattro righe di un comunicato trovato in rete, sia piuttosto esagerato.
    Comunque mi deve dare atto di averle dato lo spazio per poter replicare.
    Per quanto riguarda la citazione delle fonti, potrei segnalarle centinaia di post del mio blog dove le fonti sono citate esplicitamente, in fondo il mio blog è soprattutto un aggregatore di notizie prese dalla rete.
    Ad ogni modo, mi spiace di averle "mancato di rispetto", cercherò di stare più attento le prossime volte.

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  5. Ho usato il termine "etica" (nell'accezione "ammorbidita" che il contesto suggerisce, va da sè) non solo per le 4 righe, ma in generale.

    E me lo chiedo anche dopo questa sua risposta (prendendo atto certamente dei buoni propositi dell'ultimo paragrafo).

    Di cosa dovrei darle atto?
    Di avermi concesso di replicare in un blog con i commenti aperti?
    Devo ringraziarla di non avere censurato i miei interventi? Che sono educati, firmati con nome e cognome e argomentati?

    Comunque non voglio dare ulteriore seguito a questa discussione. La ringrazio delle risposte, mi tengo le mie perplessità su come viene concepita l'attività di aggregazione delle notizie e le auguro buona giornata.

    Enrico Bettinello

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  6. I commenti non sono aperti perchè me l'ha ordinato il dottore, ma è una mia scelta precisa perchè penso di non avere niente da nascondere.
    Se volessi potrei cancellare i commenti "scomodi" con un semplice click, ma non è il mio modo di operare.

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  7. "Con quel viso da liceale occhialuta così per bene, ma pronta a accoltellarti la mano al quaderno se non le passi il compito..."
    E' giusto che si sappia il nome di chi ha scritto questo testo, Elfio perchè ce lo negavi?
    Mah. "Accoltellarti la mano al quaderno"?
    La megalomania è arrivata a livelli massimi se uno pretende che gli vengano attribuiti anche gli strafalcioni grammaticali...

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  8. Ci mancava la difesa d'ufficio del paladino dell'Accademia della Crusca!
    Ho firmato col mio nome e cognome, contrariamente a lei.
    Padronissimo di ritenerlo uno strafalcione, per me non lo è, mi prendo la responsabilità delle licenze "poetiche" o meno e delle eventuali forzature sintattiche e grammaticali di quello scrivo, ma non sarò certo io a convincerla del contrario.
    Padronissimo di non gradire come scrivo e cosa scrivo.
    Peccato che questa difesa d'ufficio continui a non spostare di una virgola il senso del mio intervento.

    Ma come detto, non voglio dare seguito ulteriore alla discussione.

    Ho, come si suol dire, "già dato".
    Mi sono giocato la personale quota di polemiche in tempi remoti di forum e liste, quando avevamo tutti qualche capello grigio di meno e sul web ci muovevamo con la clava e la pelle di leopardo come Flinstones digitali.

    Au revoir



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  9. A me sembra che lei continui ad usare clava e pelle di leopardo. Avrebbe potuto scrivermi una mail per segnalarmi che avrebbe desiderato che avessi inserito il suo nome nel post.
    Invece in questa maniera ha ritenuto di espormi al "pubblico ludibrio" per aver fatto chissà quale nefandezza!
    Abbiamo capito benissimo il senso del suo intervento, le ho già detto che starò più attento la prossima volta, le chiedo scusa per aver utilizzato indegnamente del suo materiale senza averne citato la fonte e se vuole mi metto in ginocchio per subire la pubblica fustigazione.
    Spero che ciò sia sufficiente per quietarla.

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  10. ...e per concludere c'è da dire che gran parte del suo "famoso" comunicato è tratto dal sito ufficiale della Halvorson, peraltro senza che lei abbia provveduto a citarne la fonte:
    "Guitarist/composer Mary Halvorson has been active in New York since 2002, following jazz studies at Wesleyan University and the New School. Critics have called Ms. Halvorson “NYC’s least-predictable improviser” (Howard Mandel, City Arts), “the most forward-thinking guitarist working right now” (Lars Gotrich, NPR.org) and “one of today’s most formidable bandleaders” (Francis Davis, Village Voice). In addition to her longstanding trio, featuring bassist John Hébert and drummer Ches Smith, and her quintet, which adds trumpeter Jonathan Finlayson and alto saxophonist Jon Irabagon, Ms. Halvorson also co-leads a chamber-jazz duo with violist Jessica Pavone, the avant-rock band People and the collective ensembles Thumbscrew, Reverse Blue and Secret Keeper. She is also an active member of bands led by Tim Berne, Anthony Braxton, Taylor Ho Bynum, Tomas Fujiwara, Curtis Hasselbring, Ingrid Laubrock, Myra Melford, Marc Ribot, Tom Rainey and Matthew Welch among others."
    Quindi starei ben attento prima di dare lezioni di "etica" agli altri.
    Ad ogni modo ho eliminato le parti incriminate dal post; anche se a fatica, credo che il mio blog possa sopravvivere comunque.

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  11. Avrei potuto scriverle una mail e lo avrei fatto qualora il blog non avesse una struttura che consente i commenti aperti, cosa che, come dice lei, "non le ha ordinato il dottore", ma che una volta scelta va accettata nella sua interezza, magari evitando di farla passare come una magnanima concessione personale.

    Tanto più che mi sono rivolto a lei (e continuo a farlo) con educazione e firmandomi nome e cognome.

    Se rilegge quanto scritto, vedrà che non le ho mai chiesto di rimuovere il post o parti di esse e non le ho mai chiesto che venisse inserito il mio nome (dato che non è esplicitato in quel caso), semplicemente che fosse segnalata la fonte (l'url del sito del Teatro o la pagina stessa).

    Così come sono stato io stesso a dirle che il comunicato in questione contiene "anche ovviamente delle informazioni biografiche che sono patrimonio di qualsiasi comunicato o articolo", prima della sua lezioncina e delle sue ironie.

    So what?

    Di che "pubblico ludibrio" parla?
    Si rilegga il mio primo commento (nel quale non vi è traccia di animosità e ogni richiesta viene posta con la massima cortesia) e si chieda poi se sono io a essermi inquietato e a volere tutto questo polverone o forse bastava rispondere una cosa semplice tipo "grazie del commento, la prossima volta citerò la fonte, arrivederci" e sarebbe tutto finito lì?

    Comunque la ringrazio di avermi risposto, prendo atto della rimozione di parti del comunicato (sebbene non l'avessi richiesto) e le auguro una buona giornata e buon lavoro con il suo blog, sperando questa discussione possa terminare qui.

    Enrico Bettinello


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  12. Ancora un paio di cose e poi anch'io chiudo:
    - al suo primo commento credo di aver risposto in maniera cortese, eppure lei mi ha accusato di mancanza di etica, quindi la polemica non l'ho certo cominciata io.
    - lei dice che il comunicato contiene anche informazioni biografiche, verissimo, ed è quello che pensavo anch'io quando ho letto il suo comunicato, in cui non sono riuscito a distinguere tra il suo contributo e la parte biografica.
    E' anche vero però che, non citando la fonte, lei ha spacciato materiale altrui per proprio, (tra l'altro copiandolo praticamente parola per parola) che è esattamente la stessa cosa di cui mi accusa.

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  13. Mi costringe a replicare.

    Al mio primo commento lei ha risposto in maniera abbastanza cortese (non posso dire lo stesso dei successivi interventi), ma fondamentalmente eludendo il punto e assimilando il caso in questione a quello di "comunicati che girano in rete o che mi vengono inviati dai club o dai locali che presentano i concerti".

    Non avendole io inviato il comunicato in questione (e che comunque era riferito a un vecchio concerto e non alla ripresa radiofonica di cui in oggetto), non essendo un comunicato che "gira" in rete, se non nelle ovvie indicazioni biografiche (che non si possono certo alterare), mi sono semplicemente chiesto con quali criteri si svolga in questo blog l'attività di "aggregazione" di news e la citazione delle fonti.

    Ben diversa è, e vorrei che fosse molto chiaro, la questione di cui lei mi accusa e cioè di avere spacciato per altrui materiale proprio.

    Ogni festival, rassegna, locale, riceve dall'artista o dal management del medesimo una serie di informazioni, tra cui la biografia dell'artista, che servono per la promozione del concerto e la cui fonte non ha alcun obbligo nè necessità di venire esplicitata, vuoi perchè è ovvio, vuoi perchè fa parte dell'accordo che si usi quel materiale informativo (lo fa anche lei abitualmente se riceve, come si è affrettato a ricordarmi, questo materiale dall'artista o dall'organizzatore).

    Il materiale in questione (che è di solito uguale a quello del sito dell'artista, di mille altri comunicati, etc.) è stato da me integrato, come sempre, da un'introduzione specifica atta a presentare l'evento in modo più personale e specifico al pubblico del nostro Teatro.

    E' anche questa una prassi normalissima, tant'è che le schede non portano alcuna firma autoriale, a meno che non siano state commissionate a terzi o si citino dei giudizi critici altrui.

    Come vede la cosa è un po' diversa: lei non ha ricevuto quel testo da Radio3 o dal management della Halvorson. Voleva scrivere, giustamente, un post per segnalare il concerto e ha trovato una cosa bella e fatta nel sito del Teatro e altrove.
    Tutto perfetto, basta citare la fonte, visto che non c'è un accordo precedente o un nesso con l'occasione per cui il testo è stato scritto/pubblicato.

    Ma sia chiaro che le due cose sono differenti.

    Non è riuscito a distinguere la parte biografica da un contributo originale? Non è un problema di alcun tipo, ma ci mancherebbe, io mi sono limitato a segnalarle cortesemente che nel dubbio è cortesia citare la fonte.

    La cosa finisce qui. Rinnovo i saluti.
    Enrico Bettinello

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