venerdì 4 gennaio 2013

Il programma di gennaio e febbraio del Blue Note di Milano

Dopo una breve pausa festiva, martedì 8 gennaio riprende la consueta programmazione del Blue Note, il jazz club milanese che quest’anno festeggia il decimo compleanno. I primi due mesi del 2013 si preannunciano ricchi di grandi concerti di artisti italiani ed internazionali.


A gennaio sul palco del jazz club si esibiranno, tra gli altri, Tania Maria (11 e 12 gennaio), l’indiscussa regina della nuova musica brasiliana, Roy Ayers (15 gennaio), vibrafonista che in 40 anni di music business ha prodotto una sequenza di classici del soul e del funk, gli Incognito, band pioniera della scena acid jazz britannica che sarà protagonista di quattro serate (dal 16 al 19 gennaio) e il musicista, produttore e arrangiatore brasiliano Eumir Deodato (22 gennaio).
Nel mese di febbraio invece si alterneranno artisti come il batterista Billy Cobham (dal 7 al 9 febbraio), noto per la potenza e la tecnica percussiva, Ray Gelato (dal 12 al 16 febbraio), che darà vita alla sua consueta performance di musica swing e divertimento, Martha Reeves and the Vandellas (22 e 23 febbraio), che torna dopo il successo dello scorso anno per due serate all’insegna del soul Motown anni ‘60, il pianista e compositore jazz e bepop Cedar Walton (26 febbraio). I primi appuntamenti del 2013 sono con Zibba e Almalibre (8 gennaio), Django’s Roots (9 gennaio) e GeGè Telesforo (10 gennaio).
Il Blue Note Milano, che ha aperto i battenti nel 2003 e che quest’anno festeggia il traguardo della decima stagione, si è guadagnato, con esibizioni di artisti di fama internazionale e una programmazione che offre il meglio della scena jazz aprendosi anche alle contaminazioni, al contemporary jazz, al blues, al rhythm’n’blues, al latin e brasilian e al pop, una posizione tra i migliori ‘club d’Europa’.
Il jazz club milanese si estende su una superficie di 1000 metri quadrati con 300 posti a sedere su 3 diversi livelli. L’atmosfera è quella di un elegante jazz club, e da ogni posizione della platea e della balconata lo spettatore può ascoltare le esibizioni di artisti di fama internazionale con il massimo della qualità acustica. La struttura e le dimensioni del locale permettono a tutti di essere ad un passo dai musicisti e godersi appieno il concerto.
(Fonte Il Giorno)

4 commenti:

  1. Di solito non commento i comunicati, ma questa rassegna è veramente inqualificabile. A parte Walton il resto è quasi tutto pura spazzatura!

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  2. Hai perfettamente ragione, se poi si scende a considerare i prezzi veramente onerosi, il discorso si chiude da sé. Last but not least, l'acustica del locale lascia alquanto a desiderare. Purtroppo da molti anni la scena milanese non offre granché in termini di programmazione continuativa, a parte le rassegne temporanee come l'impagabile Aperitivo in Concerto (che procede avventurosamente, non senza qualche patema) e lo spartano Atelier Musicale, che meriterebbe sede più' musicale.
    Complimenti per lo splendido blog, un vero servizio pubblico :-)
    Milton

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  3. ed anche da un punto di vista del puro intrattenimento, parliamo di roba veramente DATATA! sembra il programma di Estival di Lugano, solo che qui si paga anche caro...

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