lunedì 21 gennaio 2013

Gregory Porter Live at Winter Jazz Fest 2013 (audio)

Lo scorso 12 gennaio Gregory Porter è stato ospite del locale newyorkese Le Poisson Rouge dove ha tenuto uno splendido concerto in occasione del Winter Jazz Fest 2013. Per l'occasione il grande cantante è stato accompagnato da Chip Crawford al piano; Emanuel Harrold alla batteria, Aaron James al basso e Yosuke Sato al sax. 


Giustamente incoronato come ".... la prossima grande star maschile del jazz vocale" da Allmusic.com, Gregory Porter è nato a Los Angeles, cresciuto a Bakersfield, e ora vive nella zona di Bedford-Stuyvesant a Brooklyn. 
Iniziò a cantare nei piccoli jazz club di San Diego, dove ha vissuto, mentre era alla San Diego State University (che ha frequentato grazie ad una borsa di studio per il football, fino a quando fu messo da parte a causa di un infortunio alla spalla.) 
La sua prima esperienza in studio fu nell'album di Hubert Laws, Remembers the Unforgettable Nat King Cole (su "Smile"), un inizio particolarmente adatto ad un giovane che, da bambino, non solo cantava le canzoni di Nat King Cole che la madre suonava, ma che avrebbe impressionato il pubblico teatrale con un one man show profondamente personale, intitolato Nat King Cole and Me
Lo spettacolo, che si tenne per due mesi al Denver Center for the Performing Arts, fu preceduto dal lavoro di Porter in It Ain't Nothin' But the Blues. Benchè avesse solo una minima esperienza teatrale (nel musical "Avenue X"), Porter fu scelto per uno degli otto ruoli principali quando lo show debuttò a San Diego, a cui seguirono lavori prima Off-Broadway e poi nei teatri di Broadway, dove il New York Times, in una accorata recensione del 1999, menzionò Porter all'interno della "elettrica linea centrale dei cantanti" dello show. 
Quell'anno It Ain't Nothin' But the Blues si guadagnò la nomination sia al Tony che al Drama Desk Award.
Nel 2009, Porter firmò con l'etichetta Motéma Music con base ad Harlem, pubblicando il suo CD di debutto, Water, nel maggio del 2010. Water si guadagnò incredibili riconoscimenti sia dai media di jazz che di soul. 
"Il calore riempie ogni nota dell'intimo debutto jazz e soul di Gregory Porter. Accenni di Nat King Cole attraversano il fraseggio articolato di Porter, ma rinuona anche il peso di Joe Williams e lo spiritualismo di Bill Withers.... la decisione ed il tradizionalismo di Porter .. .. offre un altra rinfrescante voce contemporanea nel jazz maschile che vale la pena di assaporare." annunciava la Creative Loafing di Atlanta e USA Today concordava, concludendo una eccellente recensione affermando, "Con Water il versatile Porter ti inonda di un groove seducente."
Lo scorso anno, Porter ha pubblicato il suo nuovo attesissimo album, intitolato Be Good per l'etichetta Motema, una raccolta di 12 pezzi, in gran parte inediti e scritti dallo stesso Porter, più alcuni standard come Work Song, God Bless the Child e Imitation of Life, la title track di un film candidato all'Oscar del 1959 con Lana Turner e Sandra Dee.
Secondo il New York Times, "Gregory Porter ha la maggior parte di ciò che si desidera in un cantante jazz maschio, e forse anche di un paio di cose che non sapevi di volere." 
Facendo eco a questi sentimenti Kevin Legendre della BBC, ha affermato, "Gregory Porter ha una voce e musicalità da non sottovalutare."

Clicca qui per ascoltare questo magnifico concerto, offerto dalla Wbgo

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