venerdì 18 gennaio 2013

Esperanza Spalding su DRS2

Questa sera l'emittente svizzera DRS2 trasmetterà il concerto di Esperanza Spalding, registrato lo scorso 3 novembre al Festival Jazznojazz di Zurigo. Per l'occasione la formazione era composta da Esperanza Spalding, basso/vocals; Leo Genovese, piano; Lyndon Rochelle, batteria; Jeff Lee Johnson, chitarra; Jeff Galindo, trombone; Corey King, trombone; Igmar Thomas, tromba; Leala Cyr, tromba; Renato Carantoe, sax; Tia Fuller, sax; Brian Landrus, sax; Cris Turner, backing vocal.


La giovane bassista, cantante e compositrice di Portland è una delle grandi rivelazioni musicali dell’ultimo triennio, tanto da conquistare il Grammy 2011 come Best New Artist (una “prima” per un’artista di area jazz).
La sua musica spazia dal repertorio classico del jazz alle tendenze più attuali del pop-soul come conferma il suo ultimo successo Radio Music Society, realizzato mettendo assieme grandi nomi della scena jazz (Joe Lovano, Jack DeJohnette e Billy Hart) e hip-hop (Q-Tip, Algebra Blesset, Lalah Hathaway).
Salutata agli esordi come prodigio di uno strumento non proprio “femminile”, Esperanza Spalding è emersa come contrabbassista a suo agio nel jazz e in generi affini quali il blues, il funk, la fusion, l’hip hop.
Nata nel 1984, ha iniziato a suonare a 15 anni e si è ben presto diplomata alla Portland State University. Giovanissima è entrata a fare parte del corpo insegnante del Berklee College of Music di Boston e contemporaneamente ha debuttato al fianco di grossi calibri quali Michel Camilo, Pat Metheny, Charlie Haden, Regina Carter e la già citata Patti Austin.
Dopo Junjo, album di debutto in trio, e lo strumentalmente più complesso e articolato Esperanza (2008), che scala le classifiche di Billboard e in nuce presenta già quella che sarà di lì a poco l’evoluzione della sua musica, a primavera 2010 esce Chamber Music Society, lavoro che denota l'ormai raggiunta maturità di un’artista di soli 26 anni.
Qui il jazz, il pop e influenze colte si mixano con la stessa facilità con cui lei passa a cantare dall’inglese al portoghese. L’organico presenta il quartetto della Spalding assieme ad una sezione di archi, una chitarra acustica e una serie di ospiti quali Milton Nascimento e Gretchen Parlato.
Si esibisce alla Casa Bianca davanti a Barack Obama, riceve i complimenti di tutti, da Stevie Wonder a Oprah Winfrey, che si sommano a critiche entusiaste su testate influenti quali il New Yorker, dove viene definita con facile gioco di parole "la nuova speranza del jazz".
Il resto è storia recente: con la pubblicazione di Radio Music Society si passa dal camerismo quasi intimista del precedente lavoro ad un’ambientazione sonora ad alto tasso energetico. Il mix sonoro che propone ha davvero dell’intrigante, una miscela non banale, spesso complessa e finemente elaborata, fatta di continui rimandi ora ad un genere, ora all’altro – una sorta di spumeggiante collage che sgorga da una fresca sorgente montana (Fonte RSI).

Clicca qui per ascoltare il concerto, questa sera a partire dalle ore 22,35.

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