venerdì 18 gennaio 2013

E' morto il pianista Claude Black

Claude Black, un pianista che ha suonato con Charlie "Bird" Parker, Stan Getz e Wes Montgomery, e che fu in tour con Aretha Franklin, è morto ieri mattina. Aveva 80 anni e combatteva con il cancro da più di un anno.


Black crebbe a Detroit e la sua vita fu colpita da una tragedia quando aveva appena 13 anni. In un raptus di gelosia, il patrigno uccise la madre e la sorella del ragazzo e poi si sparò.
Questa esperienza, insieme alle successive morti di molti dei suoi figli, lo segnò profondamente e contribuì a creare il suo stile di suono emotivo.
Cresciuto dalla nonna e da uno zio, Black fu esposto al jazz negli anni '40, una musica di cui si innamorò subito.
Alcuni dei grandi di quel periodo, tra cui Fats Waller, erano amici di suo zio e spesso venivano in casa per socializzare e giocare.
Suonò in varie band e nel 1952 fu arruolato nell'esercito, dove trascorse gran parte del tempo suonando la musica. 
Quando venne congedato incontrò il bassista Clifford Murphy in una chiesa di Detroit, con cui costituì una partnership musicale che è durata più di 40 anni.
Black si unì alla band in tour di Aretha Franklin nel 1965 ed ha suonato con alcuni dei più grandi musicisti jazz del 20° secolo, da Jon Hendricks a Wynton Marsalis.
Fece avanti e indietro da Detroit a Toledo per concerti e qui si stabilì definitivamente nel 1973. Lui e Murphy formarono una coppia potente del locale jazz club Murphy's Place, il club aperto dal bassista alla metà degli anni '80, dove rimasero per circa 20 anni, prima che il club chiudesse nel giugno del 2011.
Come house pianist per il Murphy's Place ha lavorato con musicisti più giovani, insegnando loro le competenze personali e musicali che imparò nel corso degli anni.

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