mercoledì 16 gennaio 2013

Dizzy Gillespie Quintet - Legends Live

Jazzhaus è una nuova etichetta musicale tedesca in possesso di un numero indefinito di programmi jazz audio e video presi da trasmissioni radiofoniche e televisive dal vivo, ricavate dagli archivi della Südwestrundfunk a partire dal 1947. 
Oggi, quasi 65 anni dopo, gli archivi contengono circa 1.600 audio e più di 350 registrazioni televisive di tutti i grandi artisti del jazz moderno, probabilmente la più grande raccolta di registrazioni jazz dal vivo in tutto il mondo: 3.000 ore, quasi tutto materiale inedito. 
Vengono elencati più di 400 gruppi e solisti, molti dei quali registrati tre, quattro, cinque o più volte nel corso dei decenni.
Da queste registrazioni, che l'etichetta sta accuratamente rimasterizzando con le più moderne tecnologie, sono stati tratte una serie di pubblicazioni in CD, DVD, vinile e download digitali.
Da due di queste registrazioni è tratto questo inedito album del Dizzy Gillespie Quintet dal titolo Legends Live


L'album contiene musica tratta da due concerti, uno del 27 novembre 1961 dal Liederhalle di Stoccarda, e l'altro del 29 novembre 1961 al Kongresshalle di Francoforte, nei quali Gillespie era accompagnato da una formazione piuttosto oscura, ma strepitosa, che includeva Leo Wright al flauto e alto sax, Lalo Schifrin al piano, Bob Cunningham al basso e Mel Lewis alla batteria. 
Questa formazione fu sicuramente una delle migliori di Dizzy negli anni del dopoguerra, grazie soprattutto all'influenza decisiva di Schifrin, allora un giovane e quasi sconosciuto pianista argentino che aveva scritto la musica di uno dei suoi pezzi più celebri, Gillespiana, che, specie in materia ritmica, lo indirizzò decisamente verso nuove strade.
Dato che questo gruppo registrò solo una manciata di album insieme, questa data live risulta un'aggiunta fondamentale al suo catalogo, considerando anche la qualità della registrazione che è  sorprendentemente buona considerando l'età ed il fatto che si tratta di una registrazione dal vivo. 
L'album apre con cinque pezzi tratti dal concerto di Stoccarda, tra cui una versione del classico The Mooche, scritta da Ellington nel 1928, che Dizzy Gillespie esplora in tutta la sua lunghezza e dove il piano di Lalo Schifrin utilizza accordi bloccati per aumentare ulteriormente l'intensità drammatica di questo remake. 
Ed ancora tratte dal concerto di Stoccarda, sono da segnalare la riproposizione del classico pezzo afro-cubano Con Alma, ed una versione di Willow Weep For Me, che mette in mostra l'eccellente flauto di Leo Wright, che Gillespie aveva conosciuto ed ingaggiato dopo un sensazionale concerto al Monterey Jazz Festival.
Gli ultimi due pezzi, tratti dal concerto di Francoforte, sono una nuove versione di Con Alma ed una trionfale versione di Kush, che dimostra come il quintetto sia in grado di ridare nuova vita a questi celebri pezzi. Il modo in cui Dizzy con la sordina e senza accompagnamento del pianoforte, danza con il basso (Bob Cunningham) e la batteria (Mel Lewis) in Kush rimane un'avventura sonora anche oggi.

Ecco una versione di Kush registrata quello stesso anno e con la stessa formazione con Lalo Schifrin al Monterey Jazz Festival:

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