lunedì 21 gennaio 2013

Apre il nuovo SFJazz Center

L'ultima e più grande attrazione culturale di San Francisco, il SFJAZZ Center, aprirà ufficialmente i suoi battenti oggi, con una giornata di musica e altre attività. Nella giornata odierna sono state programmate anche quattro visite guidate gratuite del centro. La musica sarà fornita da Bourbon Kings, SFJAZZ High School All-Stars ed altri, e ci saranno attività musicali e regali per bambini, oltre a premi e omaggi.


Mercoledì prossimo è in programma un grande concerto d'inaugurazione, presentato da Bill Cosby che vedrà uno straordinario line-up di partecipanti come: McCoy Tyner, Chick Corea, Joshua Redman, Bobby Hutcherson, Esperanza Spalding, Mary Stallings, Eric Reed, John Handy, Pete Escovedo, il SFJAZZ Collective con Miguel Zenon al sax alto, Avishai Cohen alla tromba, Robin Eubanks al trombone, Stefon Harris al vibrafono, Edward Simon al piano, Matt Penman al basso, David Sánchez al sax tenore, e Jeff Ballard alla batteria, e i SFJAZZ Center Resident Artistic Directors tra cui tre MacArthur "Genius" Fellow come il pianista Jason Moran, la violinista Regina Carter, e il sassofonista Miguel Zenón insieme al vincitore di Grammy, il chitarrista Bill Frisell, e il cinque volte nominato ai Grammy il percussionista John Santos, più la SFJAZZ High School All Stars.
Il concerto sarà trasmesso in diretta video sul sito della Npr.
Disegnato dal celebre architetto Mark Cavagnero, il Centro di 35.000 metri quadrati, è la prima sala da concerti autonoma del suo genere, costruita esclusivamente per il jazz, e il suo debutto avviene in un momento in cui proporre musica dal vivo - ed il jazz in particolare - può essere considerato un rischio. Il clima economico difficile ha visto dei celebri club chiudere in tutto il paese, incluso a Los Angeles con l'ancora itinerante Jazz Bakery (i cui ambiziosi piani per una nuova casa, in qualche modo rispecchia alcuni aspetti del SFJAZZ Center). Lo stesso vale per San Francisco, dove il secondo jazz club cittadino, il venerabile Yoshi's di Oakland, ha presentato istanza di fallimento involontario nel mese di novembre.
Una spinta considerevole per il passaggio dal progetto alla realtà fu data da una donazione di $ 20 milioni da parte di un donatore anonimo. Questo ha permesso alla associazione no-profit SFJAZZ di mettere da parte i piani di collaborazioni con altre istituzioni artistiche della città e perseguire una casa propria.
Il centro dispone di un auditorium con 700 posti, dedicato allo scomparso benefattore Robert N. Miner (fondatore di Oracle) e di uno spazio polifunzionale di 80 posti a sedere chiamato Joe Henderson Lab.
Dispone inoltre di sale prove, un laboratorio di studio digitale, tre bar, tre murales commissionati di Sandow Birk e Elyse Pignolet, una hall al piano terra, negozi al dettaglio, il botteghino e, al piano superiore, di uffici amministrativi.
San Francisco ha sempre mantenuto forti legami con il jazz, specie nel celebre distretto di Fillmore (spesso chiamato "l'Harlem dell'Ovest"), sede di locali come Bop City e Plantation Club negli anni '40 e '50, e successivamente il Blackhawk ed il Keystone Korner.
L'idea di SFJAZZ di avere un proprio spazio nacque intorno alla metà degli anni 1990, quando fu chiaro come l'organizzazione avesse messo solide radici in città.
Randall Kline il direttore esecutivo artistico e fondatore di SFJAZZ, iniziò seriamente a considerare l'idea nel 2000. Insieme al suo board ha esplorato tutte le opzioni, se adattare un edificio esistente o acquistare dei terreni per creare qualcosa di originale.
Fu identificato un posto all'angolo tra Fell e Franklin, nel quartiere Civic Center dove già risiedono diverse istituzioni artistiche. Il San Francisco Symphony, Ballet and Opera è appena ad un isolato di distanza. Solo due anni fa in questo angolo c'era un auto shop.
Lo spazio della performance non ha un proscenio che incornicia il palco, e il pubblico si siede su tutti i lati, anche se l'interno non è simmetrico. C'è rastrello ripido nella seconda fila di posti a sedere in modo che nessuno sia a più di 45 metri dal palco.
Considerata una delle più importanti organizzazioni in campo jazzistico del mondo, una fama che certamente crescerà con l'apertura del nuovo centro, SFJazz, mostra una visione più ampia rispetto al suo omologo Jazz at Lincoln Center di New York, che spesso viene criticato per la sua rigida visione di ciò che debba essere considerato jazz.

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