lunedì 7 gennaio 2013

Anat Fort a Roma

Il trio della pianista israeliana Anat Fort, sarà in concerto, martedì 22 gennaio all'Aula Magna dell'Università la Sapienza di Roma. La pianista sarà accompagnata dal suo trio con Gary Wang al basso e Roland Schneider alla batteria.


Uscita da quella fucina del jazz che si sta rivelando Israele in questi ultimi anni, la Fort ha introdotto le atmosfere e le melodie della tradizione mediorientale nel jazz appreso dai maestri americani durante i suoi studi negli Usa, dove ha anche fatto i suoi primi importanti passi in campo concertistico, mettendosi in evidenza sulla scena newyorchese.
Cresciuta tra studi classici e amore per l'improvvisazione, un tris di album alle spalle come leader, Anat è una pianista quarantenne dal tocco raffinato, un’ebrea sefardita che adora maestri di scuola bianca ed eurocolta: Bill Evans, Keith Jarrett e in particolare Paul Bley. 
La sua musica è contraddistinta dal forte lirismo e dall’attenzione alla dimensione poetica, che toccano le corde più profonde e sensibili dell’ascoltatore, evitando però il sentimentalismo e il manierismo. Ma la sua personalità artistica ha anche un altro aspetto: la sfida compositiva, l'attrazione per le forme libere, l'originalità del trattamento degli strumenti. A tutto ciò si aggiunge una forte personalità di leader, che si rivela quando suona con il proprio trio.
Se un produttore rigoroso come Manfred Eicher, patron dell'ECM, l'ha messa sotto contratto per la sua label, qualche motivo dovrà pur esserci.
Dopo aver autoprodotto il suo primo disco nel 1999, si è rivelata in campo internazionale nel 2007 con il successo del suo album d'esordio per la Ecm, A long story, che ha avuto recensioni straordinarie in tutto il mondo. 
Tre anni dopo, And if non solo ha confermato questo successo ma ha anche mostrato la sua ulteriore maturazione. And If infatti è tra i dischi più belli e struggenti degli ultimi tempi. 
E la Fort rappresenta uno dei nuovi, luminosi talenti del pianoforte.

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